La commovente storia di Corky ha fatto il giro del Web, strappando lacrime ed emozioni e trasformandolo in un piccolo eroe di Facebook. Tutto ebbe inizio quando un bambino lo incontrò mentre si trascinava faticosamente per una stradina di Fargo, nel North Dakota. Il ragazzino colpito dalle difficoltà motoree del gatto, e della strana conformazione delle sue zampette posteriori, decise di portarlo a casa con se per salvarlo.

Successivamente Corky venne affidato alle cure di un ricovero per gatti, ma le tre proprietarie non si persero d’animo e lo portarono del veterinario locale. Dopo una visita approfondita il medico sentenziò che Corcky era stato colpito da una patologia chiamata artrogriposi bipolare, un morbo di natura molto rara che colpisce le zampe. Queste crescono in direzione opposta al consueto, incrociandosi e sovrapponendosi tra di loro, impedendo quindi all’animale una corretta deambulazione.

Unica soluzione un’operazione con l’impianto di protesi d’acciaio, ma visti i costi proibitivi la soluzione finale per lui sarebbe stata l’eutanasia. Le proprietarie non si arresero e tramite appelli e video, pubblicati su Facebook, aprirono una raccolta fondi che potesse finanziare l’operazione. Sorprendente la risposta delle rete che, con un serrato passaparola, ha permesso una raccolta proficua e veloce. Ora Corky sta bene, è stato operato e le protesi hanno permesso al gatto di camminare per la prima volta.

Una sorta di zampe bioniche ottenute grazie all’inserimento di perni e chiodi, necessari per orientare la direzione della camminata. Per il piccolo ci vorrà ancora del tempo e una giusta riabilitazione, che gli permetta di familiarizzare con le nuove zampe e la nuova camminata, ma la guarigione è vicina.

4 maggio 2012
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