La lotta ai cambiamenti climatici è reputata una priorità dall’85% degli italiani. Lo rivelano i risultati di un’indagine condotta da Lorien Consulting e Legambiente diffusi a Roma nel corso del Forum QualEnergia. A pochi giorni dall’inizio della COP21 di Parigi l’associazione ambientalista ha interpellato un campione di 1.000 cittadini per conoscere il parere della popolazione sulle politiche climatiche.

Dallo studio, intitolato “L’Italia verso Parigi”, è emerso che il 38% degli italiani è informato sulla Conferenza internazionale sul clima che si terrà nella capitale francese. Nel mese di novembre la percentuale di italiani che conosce la COP21 è cresciuta del 9% rispetto a ottobre.

Gli italiani interpellati si mostrano ottimisti sull’esito della COP21: il 69% pensa che il summit possa cambiare in positivo le politiche energetiche e climatiche dei Paesi partecipanti, incidendo anche sulle azioni dei singoli. Il 54% è convinto che il riscaldamento globale verrà mitigato grazie all’accordo sul clima che verrà discusso alla COP21.

Secondo il 47% del campione intervistato gli Stati Uniti eserciteranno l’influenza maggiore alla COP21. Per il 23% degli italiani sarà invece l’UE a dominare i negoziati, mentre per il 21% ad avere il peso maggiore sarà la Cina. Per quanto riguarda le misure contro i cambiamenti climatici gli italiani chiedono al governo di investire maggiormente nella mobilità sostenibile, riducendo il traffico motorizzato e diminuendo il trasporto delle merci su gomma a favore di alternative a basso impatto.

Tra i temi che stanno maggiormente a cuore agli italiani figurano gli investimenti nelle energie rinnovabili. Gli italiani chiedono ai leader di rinunciare alle fonti fossili, aumentando ulteriormente la produzione di elettricità da fonti pulite. Il 49% del campione giudica insufficienti le politiche dell’attuale governo per la riduzione delle emissioni di gas serra. Il 41% è contrario a nuove trivellazioni nei nostri mari, reputate insostenibili. Come illustra Antonio Valente, ad di Lorien Consulting, gli italiani pensano che le politiche contro i cambiamenti climatici daranno respiro anche all’economia:

La metà della popolazione ritiene che la lotta ai cambiamenti climatici produrrà vantaggi sensibili anche sull’economia: un aspetto particolarmente importante in questo periodo di lunga crisi.

Gli italiani sono pronti a fare la loro parte per allontanare la minaccia del riscaldamento globale. Il 79% degli intervistati adotterebbe stili di vita a basso impatto e farebbe maggiori sacrifici per salvare l’ambiente, arrivando a spendere di più per prodotti green. Un atteggiamento propositivo che ha riscosso il consenso di Rossella Muroni, direttrice generale di Legambiente:

I risultati della ricerca Lorien-Legambiente presentati oggi confermano l’attenzione e la consapevolezza dei cittadini sui temi ambientali e la voglia di fare azioni concrete a favore dell’ambiente.

L’associazione invita i cittadini a partecipare alla Marcia per il clima in programma a Roma il 29 novembre, chiedendo ai leader riuniti alla COP21 di promuovere un’economia circolare e approvare misure più incisive contro il riscaldamento globale.

27 novembre 2015
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