La Conferenza Unificata ha approvato il decreto attuativo del nuovo Conto Termico. Il provvedimento semplifica le modalità di accesso ed erogazione degli incentivi. Il sistema di incentivazione è riservato ai produttori di energia termica da fonti rinnovabili e ai soggetti pubblici e privati che realizzano interventi per l’efficientamento energetico degli edifici.

Giuseppe Castiglione sottosegretario con delega alle agroenergie e alle energie rinnovabili ha espresso soddisfazione per l’approvazione del nuovo Conto Termico. Castiglione si è detto certo che il provvedimento abbatterà gli ostacoli burocratici che in passato hanno impedito un ricorso massiccio al sistema di incentivazione. Ermete Realacci presidente della Commissione Ambiente della Camera si è detto soddisfatto dall’approvazione del nuovo Conto Termico. Realacci auspica una corretta applicazione delle nuove norme sottolineando l’importanza dell’atteso provvedimento:

Si tratta di un pezzo delle politiche strategiche per rispondere all’emergenza smog, andare nella direzione indicata dalla COP21 di Parigi, tagliare le bollette insieme alle emissioni e rilanciare la nostra economia stimolando l’innovazione e la competitività delle nostre imprese.

Il Ministero dello Sviluppo Economico, il Ministero dell’Ambiente e il MIPAAF hanno accolto alcune delle richieste di modifica presentate dalle Regioni. Gli edifici pubblici hanno a disposizione un fondo annuo di 200 milioni di euro per coprire gli interventi di riqualificazione energetica. Le risorse destinate ai soggetti privati ammontano a 700 milioni di euro all’anno.

Gli interventi incentivabili vanno dall’acquisto di impianti di climatizzazione efficienti all’isolamento termico degli edifici. Le domande dovranno essere presentate telematicamente collegandosi al sito Portaltermico del GSE. Gli incentivi percepiti non potranno superare il 65% del costo dell’intervento.

I beneficiari riceveranno gli importi inferiori ai 5 mila euro in un’unica rata entro 90 giorni dalla conclusione delle procedure di verifica dei requisiti richiesti. Il GSE utilizzerà un catalogo di prodotti prequalificati per l’efficienza energetica per accelerare i tempi di valutazione.

Una novità importante introdotta dal nuovo Conto Termico è l’eliminazione dell’obbligo di iscrizione ai registri prevista per gli impianti di climatizzazione invernale con pompe di calore sia elettriche che a gas. L’obbligo è stato eliminato anche per le caldaie alimentate da biomassa con una potenza termica superiore ai 500 kW.

21 gennaio 2016
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