Il Conto Energia per le rinnovabili termiche e l’efficienza energetica è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.1/2013 del 2 gennaio. Si tratta, più nel dettaglio, del Decreto 28 dicembre 2012, recante “Incentivazione della produzione di energia termica da fonti rinnovabili ed interventi di efficienza energetica di piccole dimensioni”.

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A disposizione di privati e pubbliche amministrazioni ci sono in tutto 900 milioni di incentivi, che saranno erogati agli enti pubblici che realizzeranno interventi di efficientamento energetico su edifici esistenti o installeranno pannelli solari termici, pompe di calore e caldaie a biomasse. In questo caso l’agevolazione sarà riconosciuta anche ad aziende e famiglie, e riguarderà solo gli impianti di piccola taglia, con potenza inferiore a 1 Megawatt.

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Non è ancora stato fissato il click-day per la richiesta dei nuovi incentivi, ma l’invio delle domande dovrebbe partire entro la fine di febbraio, dal momento che, a partire dalla pubblicazione in Gazzetta, il GSE ha 60 giorni di tempo per pubblicare sul proprio sito la “scheda-domanda”, in base alle indicazioni tecniche che saranno fornite dall’ENEA.

In ogni caso, le richieste dovranno essere presentate esclusivamente per via telematica. L’ammontare degli incentivi varia a seconda della quantità di energia rinnovabile prodotta o del risparmio energetico effettivamente conseguito. L’entità del rimborso concesso dallo Stato, comunque, non supererà il 40% della spesa sostenuta dal privato o dalla pubblica amministrazione.

Fino al prossimo 30 giugno, il Conto Energia Termico coesisterà con la detrazione fiscale del 55% per l’efficienza energetica. Il bonus Irpef, evidentemente, permette di ottenere un rimborso più sostanzioso, ma in questo caso i tempi di recupero dell’incentivo sono più lunghi: 10 anni contro i 2-5 (a seconda del tipo di intervento realizzato) previsti dal Conto Termico.

Ecco alcuni esempi di incentivazione forniti dal Ministero dello Sviluppo Economico:

  • impianto con pompa di calore da 24 kWth, costo sostenuto di 6500 euro, incentivo spettante di 2.772 euro in 2 anni;
  • impianto solare termico da 4mq, costo sostenuto 3.600 euro, incentivo 1.360 euro in 2 anni;
  • stufa a pellet da 22kWt, 4.000 euro di investimento, 1.392 euro di incentivo in 2 anni.

3 gennaio 2013
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