In attesa che vengano resi noti i contenuti del Quinto Conto Energia fotovoltaico, i ministri competenti (Sviluppo Economico, Ambiente e Politiche Forestali) stanno lavorando a un nuovo provvedimento che introdurrebbe un meccanismo di incentivazione simile anche per le rinnovabili termiche e per gli interventi di miglioramento dell’efficienza energetica.

Il Conto Energia Termico, in effetti, è atteso da tempo da tutti gli operatori di settore e dalle principali associazioni di categoria. Il nuovo decreto dovrebbe entrare in vigore il 1 gennaio 2013 e mettere a disposizione di persone fisiche, condomini, enti pubblici e tutti i soggetti titolari di reddito di impresa incentivi per 700 milioni di euro l’anno.

Ecco le tipologie di intervento che saranno incentivate dal Conto Energia Termico: sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con pompe di calore elettriche o a gas, anche geotermiche; sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con generatori di calore alimentati da biomassa; sostituzione di scaldacqua elettrici con scaldacqua a pompa di calore; installazione di pannelli solari termici, anche abbinati sistemi di solar cooling (raffrescamento solare). In questo caso, la durata degli incentivi varierà a seconda della dimensione dell’impianto: 2 anni di sovvenzioni in caso di superficie solare lorda inferiore o uguale a 50 metri quadri, 5 anni per impianti più grandi.

Nel caso di interventi per migliorare l’efficienza energetica, invece, i sussidi statali saranno erogati solo per gli enti pubblici, mentre le famiglie e i privati cittadini dovranno continuare a fare riferimento al meccanismo della detrazione fiscale (che, salvo sorprese, sarà riconfermata solo fino al 30 giugno 2013 e con un’aliquota ridotta dal 55 al 50%).

In particolare, le amministrazioni pubbliche potranno approfittare del Conto Energia Termico in caso di: isolamento di superfici opache; sostituzione di chiusure trasparenti comprensive di infissi; sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con generatori di calore a condensazione; installazione di sistemi di schermatura e/o ombreggiamento fissi o mobili, non trasportabili, in edifici esistenti.

26 giugno 2012
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Livio , martedì 31 dicembre 2013 alle16:14 ha scritto: rispondi »

Salvi, sono un privato che vorrebbe installare collettori per aiuto impianto di riscaldamento ed acqua sanitaria e fotovoltaico per energia elettrica nel 2014. L'interessato al preventivo mi ha detto che lo stato rimborsa una percentuale all'incirca del 50% dopo il termine dei lavori. Risulta vera questa affermazione, non credo che lo stato rimborsi con un bonifico bancario questi lavori.....ha già dei grossi problemi a pagare i lavori pubblici in 120 gg.- Grazie dell'informazione Livio

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