Non solo fotovoltaico: anche il solare termico è importante per il mix energetico nazionale, crea lavoro e va incentivato. Ne è convinta Assolterm, associazione di categoria delle rinnovabili termiche che in occasione di SolarExpo 2012 a Verona è tornata a chiedere che venga riconosciuta al settore una politica di incentivi dedicata.

Assolterm, infatti, spiega che il solare termico è una tecnologia già oggi “made in UE” per almeno l’85% dei componenti utilizzati e, come spiega il presidente dell’associazione Sergio D’Alessandris:

Può contribuire significativamente al raggiungimento degli obiettivi al 2020 a un minor costo, facendo risparmiare i cittadini, ed è un settore che continua a creare occupazione. Questo mercato però oggi è in preoccupante calo e la causa non è solo da rintracciare nella crisi economica. Il settore in questo momento ha bisogno di certezze e di un quadro legislativo coerente.

Quel che manca al settore è un vero e proprio Conto Energia Termico, di cui si parla da mesi ormai ma che non è affatto all’orizzonte, ma non solo:

Le azioni da mettere in atto sono poche ma produrrebbero importanti benefici: innanzitutto chiediamo di rendere strutturali le detrazioni del 55% e di permettere il recupero su un periodo variabile tra 3 e 10 anni.

Detrazioni che dureranno solo fino a fine 2012, mentre Assolterm vorrebbe prorogate almeno fino al 2020. Altro tema importante per l’associazione è il Fondo Rotativo per Kyoto. La necessità, spiega D’Alessandris è quella di:

Rendere accessibile soprattutto a imprese e cittadini sia il Fondo rotativo per Kyoto – attualmente destinato solo a soggetti pubblici – sia il futuro “conto energia termico” – di cui si attende la pubblicazione da più di 7 mesi.


A fronte di queste richieste, al momento, dal Governo sono arrivate solo vaghe promesse. Il Conto Energia Termico, ad esempio, è stato promesso per la prima volta da Stefano Saglia (sottosegretario all’Energia nel Governo Berlusconi) e poi dall’attuale ministro all’Ambiente, Corrado Clini, ma ancora non c’è neanche una bozza.

11 maggio 2012
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