Contatori intelligenti: in Italia è boom

Si chiamano smart meters, cioè contatori intelligenti sostitutivi degli apparecchi tradizionali, e in Italia l’Enel ne ha installati 32,1 milioni nel 2008. Più del Regno Unito che non regge il confronto rispetto ad altre nazioni occidentali.

Lo sostiene una recente ricerca, condotta da Frost & Sullivan, che ha analizzato i dati del mercato europeo e internazionale.

Grazie a questi dispositivi, che rientrano in un’ottica di creazione di reti intelligenti ormai diffuse in tutto il mondo, è possibile non solo misurare la quantità di gas, acqua o energia elettrica adoperata ma anche gestire la trasmissione delle informazioni tra cliente e società erogatrice in modo da assicurare più trasparenza ed efficienza nei costi e nelle emissioni.

Per esempio con il progetto Contatore Elettronico di Enel, società leader in Europa in questo settore, l’utente può tenere sotto controllo i consumi effettuati e ottenere attivazione e variazione del contratto in maniera più rapida e semplice. È sufficiente azionare un pulsante sul display a cristalli liquidi per rendersi conto di quanto consumato durante il periodo di fatturazione corrente e per poter calcolare l’effettiva potenza assorbita da lampadine ed elettrodomestici.

Sul fronte aziendale invece i vantaggi derivanti dall’uso di uno smart meters vanno dal monitoraggio dei consumi energetici mediante programmazione per registrare picchi di consumo o situazioni anomale all’individuazione di eventuali addebiti ingiustificati da parte dell’ente fornitore.

15 giugno 2009
I vostri commenti
fcatorr, martedì 16 giugno 2009 alle12:10 ha scritto: rispondi »

Quante illusioni! Sarà vero che si potranno fare tante cose ma, pensate un po', dopo che è stato installato il nuoco contatore da anni, mi arrivano ancora le bollette con gli acconti da versare e la lettura definitiva solo una volta l'anno! Evviva la tecnologia!

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