La stomatite nei bambini può risultare una malattia piuttosto fastidiosa. Il disagio legato alla sintomatologia dolorosa è reso meno sopportabile dalla giovanissima età, come sono altrettanto resi meno graditi alcuni rimedi naturali di solito utilizzati dagli adulti.

Nel trattare la stomatite dei bambini si evita quindi il ricorso a succhi e oli essenziali tratti dagli agrumi, come ad esempio il limone, oppure l’utilizzo del bicarbonato di sodio. Posto il fatto che questa malattia ha un suo decorso naturale di circa 10 giorni, al termine dei quali i sintomi scompaiono, la soluzione migliore nel caso dei più piccoli resta quella di evitare il possibile contagio.

Evitare il contagio tra i bambini

La stomatite è una malattia contagiosa che ha come veicolo di trasmissione principale la saliva. Chi ha bambini in casa con questa patologia dovrà quindi seguire alcune indicazioni per ridurre al minimo i rischi. A cominciare da posate e stoviglie: il bambino dovrà utilizzare sempre le stesse, che andranno di volta in volta lavate con prodotti disinfettanti. In alternativa è possibile ricorrere a prodotti usa e getta.

Importante per gli altri occupanti della casa ridurre al minimo i contatti con tali oggetti e prestare ulteriore attenzione nel caso il bambino abbia il vizio di succhiarsi il dito, poiché così estenderebbe la possibilità di contagiare chi lo circonda e rischiando allo stesso tempo di estendere il fastidio anche in altre zone del corpo.

Tenere sempre quindi le mani del bambino pulite e asciugarle con lo stesso asciugamano per tutta la durata dell’infezione. Il piccolo malato è contagioso già da circa due giorni prima della comparsa dei sintomi e tale sarà fino alla loro totale scomparsa.

Rimedi naturali e alimentazione

In caso di stomatite nei bambini è solitamente possibile ricorrere a risciacqui eseguiti con infuso di timo oppure con l’applicazione di gel di aloe vera. L’infuso dovrà essere impiegato appena tiepido, non caldo o provocherà dolore nel piccolo malato.

In questo senso è inoltre utile ricordare che, anche per quanto riguarda l’alimentazione, la temperatura gioca un ruolo importante nel trattamento della stomatite. Preferire quindi cibi, possibilmente cremosi e comunque non duri, freddi. Stesso discorso per le bevande, meglio se succhi di frutta al naturale o centrifughe di frutta e verdura.

Resta infine importante, prima di procedere con il trattamento con i rimedi naturali, il consulto con il proprio pediatra di riferimento per valutare differenti possibilità o per escludere eventuali controindicazioni specifiche.

5 giugno 2014
I vostri commenti
Silvano Ghezzo, giovedì 5 giugno 2014 alle23:14 ha scritto: rispondi »

L"articolo di Claudio è ottimo e i consigli impartiti lo sono altrettanto, il tutto si scontra poi con una realtà meno idilliaca. Nella mia esperienza di genitore ho visto portare all'asilo bambini pieni di tosse, raffreddore e persino febbricitanti, figuriamoci se una " misera " stomatite riesce a farli tenere a casa . Poi dentro l'asilo i contatti fra i piccoli sono inevitabili. Di positivo c'è solo che , chi " sopravvive " , si fa molti e utilissimi anticorpi. Mamme non fatevi prendere da angoscie, il mio è solo un commento scherzoso.

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