Consumo di carne -12% con calorie scritte sui menu di bar e ristoranti

Stampando le calorie sui menu dei ristoranti si potrebbe ridurre il consumo di carne del 12%. Ne sono convinti i ricercatori dell’Università di Oxford, guidati dalla professoressa Susan Jebb.

I ristoranti e i bar dovrebbero specificare per ogni cibo e per ogni bevanda le calorie contenute. In questo modo, secondo gli esperti, si potrebbero aiutare i clienti a tener conto di ciò che mangiano, per una lotta concreta nei confronti dell’obesità. Gli studiosi di Oxford hanno compiuto una revisione in collaborazione con gli esperti di Cambridge di tutti gli studi che esistono sugli effetti a cui si può arrivare grazie all’indicazione delle calorie.

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Sono arrivati alla conclusione che le indicazioni nutrizionali espresse nei menu potrebbero aiutare a ridurre l’apporto calorico e costituire un impatto utile nell’insieme delle strategie mirate a combattere l’obesità.

Secondo gli scienziati non esiste una soluzione unica nella lotta al sovrappeso, ma un insieme di fattori potrebbero essere importanti per ridurre l’apporto calorico, determinato anche dalla carne. Le statistiche ci mostrano che circa un quarto del nostro apporto in termini di calorie proviene dai pasti fuori casa, nei ristoranti e nelle caffetterie.

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Molti sono convinti che tutto ciò sia dovuto all’ampia diffusione dei fast food. Gli autori dello studio sono convinti che l’etichettatura delle calorie potrebbe indurre le persone a leggere, a rendersi conto e a ridurre la quantità di cibo, compresa la carne.

Inoltre hanno ribadito che bisognerebbe dare ai consumatori l’opportunità di fare scelte informate, tenendo conto anche di quegli ingredienti, come sale e zucchero, che spesso sono nascosti, ma che vengono inseriti a pieno titolo nel cibo servito al di fuori dei pranzi in famiglia.

27 febbraio 2018
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