Allevare un coniglio è abbastanza semplice, sia in casa che in recinto. L’importante è dedicargli tempo, cure, attenzioni e spazio dove possa muoversi e sgranchire le zampe. Come suo cugino, la lepre, appartiene all’Ordine dei Lagomorfi e fa parte della Famiglia dei Leporidi. È un animale che vive in gruppo e in libertà crea cunicoli e tane sotterranee, dove vive e sverna.

In molti vengono presi dall’entusiasmo pasquale e comprano piccoli coniglietti da far trotterellare per casa, ma spesso passate le feste scema la voglia di curarli e seguirli. Il coniglio è un animale indipendente, ma per 4 ore al giorno deve avere il tempo di sgambettare sereno. Che sia in casa o all’aperto, l’importante è che venga seguito da un umano per evitare che si faccia male, oppure venga attaccato da qualche animale estraneo.

Di solito dorme e soggiorna all’interno di una gabbia abbastanza grande, la quale non deve essere inferiore a 100×120 e 60 cm di altezza. Il coniglio deve avere lo spazio e la possibilità di distendersi e mettersi su due zampe. Se invece si ha la fortuna di possedere un giardino si può creare uno spazio recintato dove farlo correre e saltellare liberamente. Al contempo è meglio ricreare uno spazio sicuro, libero da piante e sostanze che possano causare malessere al nostro amico.

Inoltre una vita all’aperto lo esporrebbe ai parassiti e ai predatori, procurandogli stress ed ansia. Ogni minimo cambiamento d’umore va considerato con molta attenzione, in caso di digiuno prolungato è meglio correre dal veterinario. Il coniglio richiede attenzioni e gioco, perchè di natura socievole e affettuosa. Inoltre possiede un intelletto molto sviluppato, una forte personalità e molta sensibilità: lasciare un coniglio all’aperto da solo è una piccola crudeltà che lui vivrebbe male. Si sentirebbe abbandonato.

Il coniglio va vaccinato contro due malattie: Mixomatosi (MIXO) e la Malattia Emorragica Virale (MEV). Entrambe sono malattie trasmesse dagli insetti durante i periodi più caldi, per questo è importante vaccinare anche i coniglietti di casa. Per quanto riguarda l’alimentazione predilige erba, fieno e verdure: sedano, finocchio, carote, radici, ravanelli, cicoria e rucola. Mentre è meglio non esagerare con il pomodoro, eliminando la parte verde che per loro è tossica, spinaci, cavolfiori, basilico e frutta. Vietati assolutamente: pane, semi, merendine, patate, melanzane, cioccolato, legumi e frutta secca.

3 aprile 2012
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