Finalmente il Ferragosto è arrivato e sono molte le famiglie, sia quelle rimaste in città che le altre già nelle località di villeggiatura, che si apprestano a festeggiare con il tradizionale banchetto all’aperto. Ma come comportarsi con cani e gatti?

Non c’è niente di più rilassante che fuggire per un piacevolissimo pomeriggio in spiaggia o in aperta campagna, per godersi appieno il sole, il caldo, un buon pranzo e qualche bicchiere in più di buon vino. La presenza di Fido e Micio in famiglia, tuttavia, richiede qualche accortezza specifica anche a Ferragosto.

Come facile intuire, l’organizzazione è molto più semplice per il cane che per il gatto. Fido è infatti un animale che può essere facilmente condotto all’esterno della casa, senza un pericolo esagerato fugga dal controllo dei suoi proprietari. Così non è, invece, per il micio.

Se ci si appresta a un Ferragosto all’aperto con il cane, ci si accerti innanzitutto della possibilità di accudirlo nella località in cui ci si sta recando. Generalmente in campagna o in montagna non vi sono particolari problemi a far correre Fido nel prato, mentre in spiaggia – nonostante l’esistenza di specifici regolamenti e di una lista di diritti del proprietario – non sempre è ammesso. Superato questo primo scoglio, si ricordi di portare sempre con sé il guinzaglio e anche la museruola, quest’ultima da utilizzare solo se necessario. Arrivati sul posto, si predisponga subito una zona d’ombra dove l’animale possa riposarsi e sfuggire al caldo, prevedendo anche un’abbondante ciotola d’acqua fresca a cui il cane possa attingere continuamente. Per quanto riguarda l’alimentazione, si segua la dieta solita dell’animale, introducendo qualche cibo fresco come un ghiacciolo canino e non cedendo alla tentazione di consegnare all’amico a quattro zampe parte del banchetto frugale che si sta consumando. In presenza di altre persone o altri cani, si vagli la probabilità di socializzazione del proprio esemplare, mantenendolo quindi al guinzaglio quando non risulta possibile controllare direttamente le sue scorribande. Qualora si fosse in spiaggia, infine, ci si premuri di bagnare costantemente il pelo di Fido perché, non essendo dotato di un sistema di sudorazione efficace, potrebbe subire il caldo fino a giungere al collasso.

Una gita con il gatto è invece più difficile, se non impossibile. Non mancano di certo gli episodi di mici particolarmente sornioni, in grado di sonnecchiare per tutto il giorno in un ambiente a loro sconosciuto, ma si tratta pur sempre di casi remoti. I gatti, infatti, sono particolarmente legati al loro territorio e un cambiamento – anche di pochissime ore – può alimentare irrequietezza e panico. Si rinunci sin da subito al mare – un luogo per sua natura tutt’altro che indicato all’accudimento di un micio – perché il gatto sarebbe costretto a rimanere per ore chiuso nel trasportino, soffrendo immobilità e caldo. Se si optasse invece per un pic-nic in campagna o nei boschi, si tenga presente come probabilmente il micio fuggirà su un alto albero non appena verrà aperto lo sportello della gabbietta. L’idea più corretta per garantire un Ferragosto sereno al micio è quello di consegnarlo ad amici o parenti per l’accudimento indoor o, scelta da non sottovalutate, permettere che rimanga sereno e solo in casa. È difficile che i gatti soffrano l’assenza del proprietario, soprattutto se questa è tanto ridotta quanto la durata di un pomeriggio. Per festeggiare un Ferragosto felino con i fiocchi, basterà preparare un pranzetto ricco e sfizioso a base di tonno o salmone e consegnare un nuovo giocattolo, come una pallina colorata, che tenga l’animale occupato nelle ore della nostra assenza.

15 agosto 2013
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