Coniglio domestico: come prendersene cura

I conigli sono animali molto simpatici e possono condurre una vita casalinga, al pari di cani e gatti, come veri animali di affezione. Compagni allegri e affettuosi, sono esemplari particolarmente curiosi e attenti a ciò che li circonda ma anche molto delicati. Non sono adatti a chi non ha mai avuto a che fare con l’adozione di un quadrupede e quindi è alle prime armi, perché necessitano di attenzioni particolari. La struttura ossea è molto fragile, quindi non amano farsi sollevare e prendere in braccio: i bambini devono interagire con loro in modo rispettoso e delicato.

Vita domestica

Come anticipato, il coniglio può condurre un’esistenza casalinga ma non può essere considerato al pari del cane e del gatto. Per questioni alimentari è molto più simile al cavallo, quindi con un sistema digestivo che necessita cure particolari. Esemplare dalla spiccata intelligenza, ama curiosare, è attento e mostra interesse verso ciò che lo circonda, se trattato adeguatamente risulta amichevole e amorevole.

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Alloggio

Coniglio

Per la sua sicurezza, è importante che possa accedere a uno spazio chiuso e protetto, una gabbia spaziosa ma che renda la sua esistenza sicura. Meglio le strutture a più piani, con tanto di angolo per la lettiera, quindi una zona dove possa cibarsi e bere attingendo ad articoli e dosatori specifici. Nella sua casa non dovrà mancare un’area dedicata al riposo e al sonno, preparata con vecchie lenzuola e stoffe soffici. La base della sua gabbia dovrà risultare liscia senza sporgenze, per la salute delle sue zampe. Ovviamente potrà girovagare per casa, meglio se all’interno di una stanza priva di ostacoli o nascondigli pericolosi, o anche in giardino ma sempre monitorato e senza la possibilità di ingurgitare prodotti tossici.

Salute

Un coniglio in buona salute può vivere anche oltre 13 anni, in particolare se è seguito da un veterinario di fiducia. Vaccinazioni e visite non dovranno mancare, come la sterilizzazione che potrà prevenire patologie anche gravi. Sono animali delicati, possono subire colpi di calore quindi patire problematiche a denti, zampe e intestino. Appena adottati dovranno avere il tempo necessario per ambientarsi, quindi meglio non toccarli o manipolarli troppo. Basterà sedersi sul pavimento, a poca distanza, e permettergli di avvicinarsi senza stress coccolandoli delicatamente sulla testa.

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Alimentazione

Coniglio

L’alimentazione è alla base della salute del coniglio che, essendo erbivoro, deve nutrirsi in prevalenza di erba ed erbe di campo. Grazie a questi alimenti il quadrupede può ricevere sali minerali, fibre, aiutare la masticazione e prevenire l’obesità. Meglio fornirgli prodotti privi di pesticidi come fieno, erba, verdure fresche lavate come sedano, finocchio, carote, zucca, invidia, lattuga, radicchio, zucchine, peperoni, pomodori senza foglie, cetrioli, basilico, prezzemolo, cicoria, cavoli, broccoli, coste di bietola, rape, ravanelli, rucola, spinaci e verza. La frutta è troppo zuccherata ma occasionalmente si possono aggiungere al pasto pezzetti di ananas, arancia, mela, anguria, melone, fragole, ciliegie, kiwi, pera pesca, albicocca e tutte senza semi. Semi, pellet e integratori sono superflui se il coniglio è alimentato adeguatamente, quindi spesso non sono adatti per la sua salute. Tutto il resto è assolutamente vietato, come ad esempio melanzane, funghi, verdure cotte, aglio, cipolle, patata, legumi, piante ornamentali, snack anche se per conigli, pane, pasta, cereali, semi di qualsiasi genere, biscotti, dolciumi, cioccolato, yogurt e frutta secca. Per i dosaggi è bene consultare il veterinario, che potrà fornire le indicazioni più adatte.

Bambini

I bambini vanno educati al rispetto nei confronti di questi animali così sensibili e fragili, per questo i più piccoli devono poterli toccare e coccolare solo in presenza degli adulti. Se anziani non amano la confusione di un bambino energico e neppure essere lasciati da soli con cani e gatti di casa, che possono considerarli al pari di una preda.

24 settembre 2018
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