Accudire un coniglio all’interno delle mura domestiche è facile e divertente. Il simpatico animaletto, a dispetto delle apparenze, è molto socievole e di compagnia. Nonché autonomo, se lasciato libero di scorrazzare in uno spazio privo di rischi. La sua è una presenza interessante, anche se meno caotica di quella di un cane, ma di sicuro tangibile. È importante non lasciarlo mai da solo, perché ne risentirebbe emotivamente.

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Quindi è indispensabile, una volta accolto in casa, prestargli cure e amore. In particolare dal punto di vista alimentare, il coniglio infatti merita un’attenzione particolare perché non è un semplice roditore, ma un lagomorfo. In sintesi, un animale che possiede una dentatura simile al roditore, ma prevalentemente erbivoro con predisposizione alla corsa. Inoltre è dotato di un intestino cieco molto sviluppato, con una specifica flora batterica necessaria a sintetizzare e digerire la cellulosa.

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Per questo motivo è bene garantirgli sempre tanta acqua pulita e fieno naturale, non trattato chimicamente. Utile per ottenere il giusto apporto quotidiano di fibre ed evitare blocchi intestinali. I conigli amano molto la verdura, ma è bene non eccedere con le dosi. Per un quantitativo esatto calcolate circa 200 gr di verdura per chilo di peso dell’animale, da suddividere in due pasti. Ad esempio un coniglio di 2 chilogrammi potrebbe mangiare 400 gr tra erba e fieno in una giornata.

A dispetto delle credenze popolari, e nonostante ne vada matto, è bene non eccedere con le carote che dovrete fornirgli solo due volte la settimana perché ricche di zuccheri. Meglio garantirgli giornalmente un piatto di finocchio o sedano, privi di grassi e ricchi di fibre. Ma anche erba fresca di prato, raccolta possibilmente lontana da strade e centri abitati. Il coniglio ama la verdura, quindi potrete fornirgli con moderazione anche lattuga, cetrioli, zucchine e valeriana. Ottime per la salute ma fonte di fermentazione intestinale.

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Per quanto riguarda il calcio: trevigiana, catalana, rucola, rapanello, prezzemolo andranno servite con parsimonia specie dopo i 4 anni di età. Un gusto in più lo potrete ottenere dall’aggiunta di basilico, menta, fagiolini, salvia e carciofi. Mentre per le vitamine servite peperoni e pomodori, ma saltuariamente e senza fusto, foglie e semi perchè velenosi. Infine garantite al vostro coniglio un po’ di frutta come mele, pere, ananas, arance, mandarini, fragole e mirtilli. Sempre con parsimonia perché troppo zuccherine, mentre la frutta secca riservatela per l’inverno. Per la salute del vostro coniglio evitate: cavoli, bietole, broccoli, cime di rapa, melanzane, patate, pane, pasta, dolci e tutto ciò che di complesso appartiene alla nostra alimentazione. Il coniglio è un animale delicato e quindi è bene attenersi a un’alimentazione più semplice, sana e pulita.

2 aprile 2013
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