Condono: torna l’ipotesi nel DL Sviluppo

Ufficialmente non se ne parla neanche, ma sotto banco l’ipotesi condono, addirittura un condono tombale, sembra farsi sempre più concreta. Il Governo e la maggioranza hanno bisogno di liquidità per le casse dello Stato e le idee su come ottenerla sembrano latitare. Le voci che si rincorrono sono sempre le stesse: pensioni, patrimoniale e appunto condono.

Tra queste voci, probabilmente l’ultima è quella che garantirebbe un minor impatto negativo nell’elettorato di centro-destra. Dunque, con un Governo debole e lo spettro di elezioni anticipate alle porte, è inutile spiegare come e perché tra i banchi della maggioranza si agiti sempre più la proposta di inserire il provvedimento nel DL Sviluppo.

DL che, intanto, è slittato al 20 ottobre. Insomma, ci aspettano due settimane di fuoco, dove le associazioni ambientaliste dovranno utilizzare tutte le forme di pressioni politica immaginabili per scongiurare l’ennesimo provvedimento disastroso per l’ambiente e il paesaggio del nostro Paese.

Durissimo il commento di Francesco Boccia del PD:

È particolarmente grave che nello stato di confusione in cui si trovano, anziché gettare la spugna per incapacità manifesta, il Pdl osi riproporre un nuovo condono, anziché annunciare il concordato fiscale con la Svizzera, sul modello di altri paesi europei. Da parte nostra non ci sono dubbi: contro il condono siamo pronti a alzare le barricate perché sarebbe la fine di uno Stato già in ginocchio, nel quale avrebbero la meglio solo e soltanto gli evasori.

7 ottobre 2011
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