Condono edilizio: soldi ai terremotati. No di Legambiente e WWF

Si torna a parlare di condono edilizio. Il provvedimento che sembrava archiviato appena poche settimane fa al contrario il suo prepotente rientro in scena. La nuova proposta è avanzata ancora una volta da parte di alcuni senatori PDL, capeggiati come in precedenza dall’ex ministro della Giustizia Francesco Nitto Palma. Dura la replica di WWF, Legambiente e Verdi che hanno subito replicato all’ex-guardasigilli escludendo ogni possibile forma di abusivismo edilizio.

Il condono edilizio è sostanzialmente rimasto immutato nella forma, ripresentato così com’era dai senatori campani del PDL, ma con una novità che ha lasciato sconcertate le associazioni ambientaliste. Lo stesso Nitto Palma ha affermato come si potrebbero destinare i potenziali 3 miliardi di euro raccolti all’aiuto delle popolazioni dell’Emilia Romagna colpite dal terremoto dello scorso maggio. Incredula Legambiente, che in una nota dichiara:

Un condono per aiutare i terremotati? Forse siamo alle comiche, ogni occasione è buona per riproporlo. Ancora una volta vogliono far prevalere la logica dell’illegalità e dell’irresponsabilità. Speriamo di stare su Scherzi a parte.

Cinismo pre-elettorale secondo un comunicato diffuso dal WWF, che senza mezzi termini attacca duramente l’iniziativa di riproposizione del condono edilizio:

Il WWF giudica di un cinismo senza pari che si proponga di sanare gli abusi edilizi in Campania, realizzati in violazione anche delle norme penali, devolvendo gli introiti di un’edificazione incontrollata alle zone terremotate dell’Emilia Romagna e delle altre regioni del Nord, abusi che hanno messo a rischio il territorio di una delle più importanti regioni del Mezzogiorno.

Il WWF aggiunge che mascherare un’operazione pre-elettorale di bassa lega con un presunto atto umanitario lascia sgomenti e preoccupati per il livello a cui si è arrivati nel tentativo di piegare il bene comune agli interessi di parte.

Emilio Borrelli dei Verdi Ecologisti e Carmine Attanasio del Sole che Ride giudicano “strumentale e ipocrita” una simile proposta e richiamano l’attenzione sul Consiglio Regionale campano, chiamato venerdì ad esprimersi in materia:

Abbinare ad un dramma naturale come il terremoto con la speculazione edilizia prodotta dall’ uomo è davvero a nostro avviso miserevole. Venerdì prossimo tra l’altro sempre il Pdl riproporrà in Consiglio regionale la nuova legge paesaggistica che prevede una nuova ondata di cemento che difficilmente il territorio campano ed in particolare quello della provincia di Napoli potrà reggere

22 novembre 2012
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