Condizionatori: nuove regole in materia di efficienza energetica

La Commissione Europea ha emanato un nuovo Regolamento in materia di efficienza energetica dei condizionatori. Il provvedimento, già pubblicato nella Gazzetta ufficiale UE, introduce in particolare delle specifiche minime di efficienza che dovranno essere rispettate dai dispositivi immessi sul mercato comunitario.

I primi standard diventeranno obbligatori a partire dal gennaio 2013, mentre l’anno successivo entreranno in vigore norme ancora più stringenti. Oltre che sui consumi in fase di esercizio, i condizionatori dovranno garantire delle presentazioni minime di efficienza anche in modalità stand-by.

Dall’anno prossimo, ad esempio, il consumo energetico in uno qualsiasi dei modi “spento” e “attesa” non dovrà superare 1 Watt (0,5 Watt dal 2014), mentre le apparecchiature in modalità “visualizzazione delle informazioni” non dovranno assorbire più di 2 Watt.

Gli standard di efficienza saranno meno severi per i condizionatori che contengono gas refrigeranti a ridotto impatto ambientale. La normativa europea che disciplina l’uso di questi gas, infatti, non fornisce indicazioni a proposito dell’effetto serra di questi composti, per cui la Commissione UE ha deciso di incentivare nel nuovo provvedimento l’uso di sostanze a minor impatto ambientale.


Il Regolamento sui condizionatori, inoltre, stabilisce dei limiti massimi ai livelli di rumorosità degli apparecchi e prevede nuove norme in materia di informazione ai consumatori. Le schede tecniche dei prodotti, infatti, dovranno contenere dati precisi sulla capacità di raffreddamento e riscaldamento, sul valore di potenza assorbita e sui consumi in modalità “spento” e “stand-by”. I consumatori, inoltre, dovranno essere al corrente della rumorosità del dispositivo e della quantità di CO2 prodotta dal gas refrigerante utilizzato.

Le nuove regole sull’informazione riguardano anche i ventilatori. A partire dall’anno prossimo, infatti, chi comprerà un apparecchio dovrà essere a conoscenza della portata massima d’aria, della potenza assorbita del ventilatore, del consumo elettrico in modo “attesa” e del livello di potenza sonora del ventilatore.

15 marzo 2012
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