Stop dell’UE all’uso di gas inquinanti nei frigoriferi e nei condizionatori. Il primo via libera alla messa al bando dei gas fluorurati è arrivata dalla Commissione Ambiente del Parlamento Europeo, che ha stabilito come il loro utilizzo sarà vietato a partire dal 2020. Ampia la maggioranza favorevole, 48 i voti favorevoli sui 68 votanti.

La messa al bando dei fluorurati degli apparecchi di refrigerazione si è resa necessaria in considerazione del crescente livello delle emissioni di questi gas (+60% rispetto al 1990), secondo le stime 23000 volte più nocivi per il clima rispetto alla CO2. Una decisione questa che vuole portare l’UE, come ha spiegato il relatore in commissione Bas Eickhout, a rappresentare un modello internazionale di “green economy” per economie come quella statunitense o cinese.

Secondo le linee indicate dalla Commissione Ambiente i gas fluorurati dovranno essere eliminati dalla produzione di frigoriferi e condizionatori, negli ambiti dove sono presenti soluzioni eco-compatibili, in un periodo che andrà dal 2015 al 2020. Qualche anno in più viene invece concesso agli autotrasportatori, i cui mezzi dovranno essere aggiornati entro il 2025. L’obiettivo è di ridurre le emissioni di questi gas, rispetto a quelle attuali, del 16% entro il 2030.

Prossimo passo sarà la decisione del Consiglio UE, che dovrà valutare se concedere il via libera e far approdare il provvedimento in Parlamento per la votazione finale. La Commissione ha poi incluso nel documento alcune iniziative parallele per spingere i produttori a un rapido cambiamento, tra queste una sorta di tassa fino a 10 euro per ogni tonnellata equivalente di CO2. Non si potrà inoltre ricaricare con i gas in questione nemmeno i prodotti importati nell’Unione Europea da Paesi extra UE, nonché esportare apparecchiature al di fuori dei confini continentali se non a norma.

20 giugno 2013
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