Fotovoltaico: impianto da 2,5 MWp per Conad del Tirreno firmato SOLON

Risparmiare 1.850 tonnellate di CO2 all’anno: è l’obiettivo che Conad del Tirreno realizzerà grazie all’impianto fotovoltaico firmato da Solon S.p.A. Realizzato in collaborazione con Officinae Verdi, la Energy Efficiency Company di UniCredit e WWF, di cui SOLON è partner tecnico, sarà in grado di produrre 3,5 GW/h all’anno di energia rinnovabile, grazie alla sua potenza di 2,2 MWp.

L’energia che sarà prodotta nel nuovo impianto, si va ad aggiungere a quella derivante dagli impianti fotovoltaici in grid parity di Bracciano e Civitavecchia, con una potenza complessiva di 1,1 MWp, pari ad un’autoproduzione di energia pulita da 1,6 GW/h all’anno. L’obiettivo di Conad del Tirreno, infatti, è impostare un percorso di efficientamento e produzione da fonti rinnovabili per ottenere una riduzione delle emissioni di CO2 del 40% al 2020, in linea con gli obiettivi europei.

Emiliano Pizzini, presidente di SOLON S.p.A , ha spiegato:

Grazie a questo impianto, vogliamo dare, assieme ai nostri partner e ai nostri clienti, un’ulteriore spinta ad un obiettivo comune: ovvero sviluppare per i nostri mercati un nuovo modello energetico sostenibile, distribuito e intelligente, in grado di garantire efficientamento energetico, contribuendo significativamente alla riduzione degli sprechi e delle emissioni di CO2.

Per l’impianto, SOLON S.p.A ha usato il sistema SOLraise, con tecnologia di Inverter Solar Edge SE17K e Ottimizzatori OP600-96V: i moduli del modello SOLraise garantiscono, infatti, la massimizzazione dell’efficienza di ogni singola cella, anche in caso di condizioni metereologi che non favorevoli.

Grazie al sistema di tracciamento, in ogni singolo modulo, viene costantemente monitorato un Punto di Massima Potenza: così, le PowerOptimizer integrate, massimizzano la produzione energetica. In totale, SOLraise può così aumentare il rendimento del sistema fino al 25%.

Inoltre, il sistema di sicurezza dell’impianto garantisce da ogni eventualità, spegnendosi automaticamente in caso di incendi, o manualmente in caso di interventi di manutenzione o guasti.

12 marzo 2014
I vostri commenti
severino zanin, mercoledì 12 marzo 2014 alle12:18 ha scritto: rispondi »

Dallas foto non si capisce bene. Se è su di un capannone è ottimo, se a terra è pessimo

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