Un vantaggio sensibile in termini di risparmio energetico del valore di circa 93 milioni di euro. È quanto emerge da un comunicato di Terna (file PDF) relativo all’utilità dell’introduzione dell’ora legale nei mesi estivi.

Lo spostamento delle lancette di un’ora in avanti ha consentito di risparmiare, dal 29 marzo a oggi, ben 643 milioni di kilowattora, una grossa quantità di energia elettrica che, secondo i dati diffusi da Terna, è uguale alla metà dei consumi domestici annuali degli abitanti del Friuli Venezia Giulia, non poco insomma.

23 ottobre 2009
I vostri commenti
ziomaul, domenica 8 novembre 2009 alle23:05 ha scritto: rispondi »

Il sistema di calcolo è vecchio e solo teorico. Insistere con questo calcolo antidiluviano fanno solo una magra figura. in realtà NON si è risparmiato niente!!! Ciao

Lascia un commento