Il Comune di Gemona del Friuli in Provincia di Udine ha deciso di rilanciare il progetto pilota Carbon Footprint per misurare e ridurre l’impronta ecologica della popolazione. Il protocollo ambientale, siglato una prima volta con l’ex ministro dell’ambiente Corrado Clini nel 2013, era stato accantonato.

L’iniziativa pronta a ripartire rientra nel progetto “Gemona Città dello sport e del benstare” e ha ricevuto il pieno appoggio del Ministero dell’Ambiente. Galletti ieri si è recato in Friuli per la presentazione del protocollo Carbon Footprint e per ricordare le vittime del terremoto che colpì la Regione 40 anni fa.

Il ministro Gian Luca Galletti ha definito il progetto ambizioso, assicurando il sostegno del Governo ai Comuni che vorranno avviare programmi simili per la misurazione e la riduzione dell’impronta di carbonio e dell’impronta idrica:

Il Ministero dell’Ambiente appoggerà tutti i Comuni italiani che vogliono andare in questa direzione.

Galletti ha ricordato che il progetto Carbon footprint avviato a Gemona del Friuli si sposa perfettamente con i target per la riduzione delle emissioni di gas serra fissati alla COP21 di Parigi. Il ministro ha lodato la ricostruzione effettuata nel Comune colpito dal sisma del 1976. Una grande opera basata sul rispetto dell’ambiente, della storia e delle tradizioni locali.

Secondo Galletti ricostruire una città virtuosa rappresenta l’omaggio migliore alle vittime del terremoto. Il ministro dell’Ambiente ha poi sottolineato che misurare le emissioni di gas serra e i consumi idrici è solo il primo passo del percorso verso un Comune a impatto zero:

C’è la massima disponibilità da parte del Ministero di partire a Gemona con un progetto che misuri le emissioni di gas inquinanti che però non si fermi alla misurazione, ma individui le buone azioni che il Comune può fare per diminuire le emissioni di CO2.

Il progetto si avvarrà della collaborazione dell’Università di Udine che metterà a punto un metodo per calcolare l’impronta di carbonio, potenziale modello per altri Comuni. Galletti ha discusso con il sindaco di Gemona del Friuli Paolo Urbani delle opportunità di sviluppo economico offerte dal progetto per la riduzione della “carbon footprint” e della “water footprint”.

La misurazione e la riduzione delle emissioni di CO2 attireranno investimenti dando nuovo slancio all’imprenditoria locale e creando occupazione. Inoltre la certificazione di Comune sostenibile rappresenterà un’attrazione anche per i turisti sempre più attenti alla sostenibilità ambientale.

26 gennaio 2016
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