Cibo come accoglienza e benessere emotivo, sapori che riportano alla mente ricordi piacevoli e persi nel tempo. È il comfort food, un insieme di benessere, gusto, nutrimento, ma anche ristoro per l’anima. Di sicuro il risotto alle castagne rientra di diritto nella categoria, come piatto saporito che sprigiona un intenso senso di piacere e di soddisfazione emotiva. Un’emozione lunga un pasto, il tempo di assaporare con calma i morbidi chicchi del riso, la corposità delle castagne e ritornare per un attimo bambini. La ricetta è semplice, naturale, di sostanza ed interamente vegetariana.

Ottimo durante le giornate autunnali, garantisce una pietanza corposa e perfetta da servire in tavola ancora calda e fumante. Per scaldare corpo e mente dai primi freddi autunnali, per farsi coccolare dopo una giornata stressante. Ricetta vegetariana che attinge alla tradizione, in particolare quella contadina, per un prodotto sano e saporito. La preparazione è facile ed è possibile curare ogni passaggio, sin dalla raccolta delle castagne magari durante una passeggiata in montagna. Per un prodotto a basso impatto ambientale potrebbe risultare utile acquistare ingredienti nostrani, magari di zona, così da azzerare le emissioni di CO2 legate al trasporto degli articoli. Sostenendo contemporaneamente l’economia nazionale o locale.

Preparazione e ingredienti

  • 450 grammi di riso;
  • 200 grammi di castagne;
  • 1 cipolla e mezza rossa;
  • vino bianco;
  • brodo vegetale (1 patata, 1 carota, sedano);
  • maggiorana o prezzemolo, alloro;
  • sale e pepe q.b;
  • foglioline di maggiorana;
  • olio extravergine d’oliva o margarina di soia,

Preparate il brodo vegetale mondando e affettando le verdure: una patata, una carota, un pezzo di sedano, mezza cipolla e una foglia di alloro; versate il tutto in una pentola capiente con acqua e lasciate cuocere a fuoco lento. A parte pulite le castagne e lessatele, quando saranno morbide affettate finemente la cipolla e lasciatela rosolare in una larga padella con un goccio di olio d’oliva. Moderate la fiamma per non bruciarla e aggiungete poca acqua per appassirla delicatamente. Unite le castagne lessate e precedentemente tagliate a pezzetti, mescolando con cura perché si insaporisca il tutto. Aggiungete il riso e allungate con un bicchiere e mezzo di vino bianco. Quando sarà evaporato versate due mestoli di brodo di verdure filtrato e proseguite la cottura a fuoco moderato.

Mescolate nuovamente e appena il brodo si sarà ristretto aggiungetene nuovamente due mestoli; proseguite così fino al termine della cottura salando a piacere. In questo modo la cottura potrà prcedere normalmente e il riso rimarrà morbido senza scuocere, grazie anche alla mescola continua con il cucchiaio di legno. A fiamma spenta unite un filo di olio d’oliva, oppure di margarina di soia, un pizzico si maggiorana a piacere oppure di prezzemolo, infine mantecate aggiungendo del formaggio grattugiato. Servite caldo con una spolverata veloce di pepe nero appena tritato, accompagnando il tutto con un bicchiere di bianco e crostini di pane abbrustolito. Interessante anche la variante di sostanza data dall’aggiunta di qualche fungo e uno spicchio d’aglio, da rosolare in padella con la cipolla.

23 ottobre 2015
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