Se amate preparare torte, crostate e biscotti, la scelta di una dieta vegana non sarà un ostacolo. Basta conoscere e saper dosare gli ingredienti con cui sostituire burro, latte e uova, onnipresenti nelle ricette di dolci. Dopo qualche tentativo con preparazioni semplici, troverete il giusto equilibrio e vi verrà naturale utilizzare i sostituti vegan con risultati soddisfacenti anche nelle ricette più complesse.

Per capire quale sostituto vegano è più indicato in una specifica ricetta, è importante conoscere la funzione dell’ingrediente da rimpiazzare. Il burro viene impiegato per aggiungere sapore ai dolci, conferendo una consistenza più morbida e soffice. Grazie al burro l’impasto è più dolce, denso e lievita in modo uniforme. Potete sostituirlo con la margarina vegetale senza grassi idrogenati, con l’olio di cocco non raffinato in dolci che richiedono una consistenza maggiore, con un olio d’oliva delicato o con l’olio di semi di sesamo non tostati nelle preparazioni di biscotti speziati. L’olio di colza è ottimo nelle ricette con ingredienti liquidi, come lo sciroppo d’agave, o solidi, come le arachidi o il cioccolato utilizzati nella preparazione di molte torte vegan.

Per quanto riguarda il latte, la sua funzione è di aggiungere sapore, consistenza e compattezza durante la cottura in forno. Se volete ottenere lo stesso risultato del latte intero, utilizzate il latte di soia. Per sostituire il latte scremato o parzialmente scremato optate invece per il latte di riso, decisamente più leggero. Per dolci con un delicato retrogusto fruttato, potete impiegare anche il latte di mandorla, il latte di soia alla vaniglia o il latte di cocco.

Veniamo, infine, alle uova, cruccio di molti vegani che si cimentano per la prima volta con la preparazione di dolci. Le uova in un dolce sono fondamentali, agiscono infatti da legante e da agente lievitante durante la cottura. Potete utilizzare 1/4 di una tazza di tofu frullato come legante e del bicarbonato o lievito naturale per dolci come lievitante. In commercio potete trovare dei comodi preparati a base di lievito secco e alginato di sodio che sostituiscono il tuorlo d’uovo e l’albume. Grazie al beta-carotene, che funge da colorante naturale, otterrete dolci di un colore vivido proprio come con le uova tradizionali. Altri validi sostituti fai da te delle uova sono i semi di lino ridotti in polvere. Ogni cucchiaio diluito in tre di acqua corrisponde a un uovo. Le uova si possono sostituire anche con lo yogurt di soia, mezza banana schiacciata o una purea di mele.

20 agosto 2014
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I vostri commenti
Rita Grillo, sabato 26 dicembre 2015 alle11:56 ha scritto: rispondi »

Io sono vegetariana da anni, ma ho continuato a mangiare qualche uovo e un po' di latticini, ma visto come continuano a trattare le galline ovaiole e le mucche da latte, non voglio più contribuire a questa crudeltà. Adesso elimino dal frigo le tre uova rimaste e il pezzettino di provolone e basta così. Solo mi dispiace che i parenti vari e molti amici, già si preoccupano quando dico che sono vegetariana, poi adesso quando comunicherò la nuova e irrevocabile decisione di diventare vegana, ..... bò non so......ma va bene così.

roberto, martedì 6 gennaio 2015 alle18:25 ha scritto: rispondi »

sei molto informato per dire queste cose...

cristina , sabato 27 settembre 2014 alle18:27 ha scritto: rispondi »

io credo che il concetto di diventare vegani o eglio, ritornare vegani non sia solo salutare ma rispettare altri esseri viventi , mucche , polli , maiali che vengono trattati con una disumanita incomprensibile , mia opinione personale , non bisogna offendere nessuno.

giampierino balleacciaio, giovedì 21 agosto 2014 alle14:47 ha scritto: rispondi »

chi lo dice che un dolce vegano costa molto di più di un dolce tradizionale? e pure se costasse un po' di più qui si parla di qualità degli ingredienti. e poi esiste la soia biologica. oltre alla gallina hai anche la mucca a casa? i dolci con ingredienti vegan sono di solito più buoni, più leggeri e più salutari. Come addensante al posto delle uova ci sono anche i semi di chia, che gelatinificano lasciati in ammollo.

pierpeppino bragaferro, mercoledì 20 agosto 2014 alle12:17 ha scritto: rispondi »

praticamente un dolce vegano costa 10 volte tanto e non è detto che sia più salutare. la soia da dove arriva? quanti e quali pesticidi usano per coltivarla? le uova della mia gallina sono infinitamente più salutari di qualsiasi "stronzata" vegana che potete comprare.

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