Come lucidare il marmo a mano

Il marmo è da sempre uno dei materiali più apprezzati all’interno delle abitazioni, sia per la sua resistenza che per la sua inestimabile eleganza. Si tratti di intere pavimentazioni, oppure dei più svariati piani d’appoggio, questa soluzione mantiene inalterato il suo fascino nei decenni. Eppure non è sempre semplice provvedere alla sua manutenzione, soprattutto alla fase di lucidatura: come fare, ad esempio, per ottenere un marmo brillante e riflettente senza l’ausilio di speciali apparecchi o detergenti chimici?

Prima di cominciare, è bene specificare come ogni tipologia di marmo necessiti di specifiche cure, da concordare con lo stesso produttore. Inoltre, in caso si ricorra a rimedi naturali, è sempre obbligatorio testarne l’efficacia su un’area nascosta della superficie da trattare, per verificare il composto non sia aggressivo, quindi dannoso. Di seguito, qualche consiglio utile.

Marmo: la pulizia

Sapone di Marsiglia

La fase di lucidatura del marmo non può prescindere, così come facile intuire, da una precedente e profonda pulizia. In commercio esistono numerosi prodotti per pulire efficacemente questo materiale, molti dei quali anche a prezzi contenuti. Tuttavia, è possibile anche ricorrere a soluzioni già presenti in abbondanza all’interno della casa, per una procedura veloce, amica dell’ambiente e dallo sforzo davvero contenuto.

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Per quanto risulti un materiale resistente nella sua struttura, bisogna considerare come la superficie del marmo possa essere mediamente sensibile all’azione dei detergenti, di conseguenza potrebbe mostrare macchie oppure spiacevoli scolorimento. È perciò necessario scegliere i rimedi naturali giusti, effettuando comunque delle prove di sicurezza. Per pulire a fondo il marmo, è innanzitutto necessario procedere con la rimozione della polvere, preferendo un panno antistatico morbido, ad esempio in microfibra. Tutti i residui rimarranno intrappolati nel tessuto, rimuovendo ogni traccia dal piano che si intende pulire. A questo punto, si può usare dell’acqua tiepida in cui sono stati sciolti un paio di cucchiai di delicato sapone di Marsiglia, imbevendo sempre un panno morbido e passandolo delicatamente sulla superficie. Questa operazione dovrebbe essere seguita da una fase di risciacquo, per evitare che il sapone renda il marmo appiccicoso, tramite un semplice panno inumidito in acqua fresca o tiepida.

Marmo: lucidatura a mano

Bicarbonato

La maggior parte dei piani in marmo all’interno delle case viene oggi lucidata tramite appositi apparecchi, nonché sfruttando dei prodotti – quali creme o cere – pensati appositamente per rendere brillante il materiale senza però rovinarlo. Per questa ragione, è bene sempre rivolgersi al produttore per scoprire quale sia la soluzione più indicata per la varietà di marmo in proprio possesso.

In ogni caso vi sono molti metodi naturali, molti dei quali provenienti dalla tradizione popolare, che possono rappresentare dei validi sostituti, sempre verificando la resistenza del piano su una sua parte nascosta. Il primo è rappresentato dal classico panno di lana, ad esempio riciclando un vecchio maglione, leggermente imbevuto in acqua tiepida. Lo si strofina quindi sulla superficie, anche con una certa energia ma senza troppo esagerare, eseguendo dei movimenti circolari. È però necessario mantenere sempre la stessa direzione, orario o antioriaria.

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Un rimedio molto economico è sempre rappresentato dal sapone di Marsiglia, poiché rimuove residui e patine, rimanendo comunque molto delicato. È sufficiente creare una crema leggera sciogliendo delle scaglie in acqua quindi, con l’aiuto di una spugna morbida, passarlo sulla superficie sempre con movimenti circolari. I residui del detergente vengono poi rimossi con un risciacquo con acqua tiepida. In alternativa, alcuni usano il bicarbonato al posto del sapone, per le sue capacità assorbenti e lucidanti, ma molto dipende dalla qualità del marmo a propria disposizione. Mai, di conseguenza, procedere alla cieca.

14 luglio 2018
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