Il gatto è un essere indipendente e generalmente autonomo, non sempre ama l’interessamento umano. Spesso preferisce non ricevere troppe attenzioni, carezze e abbracci, che vive come un’invasione della sua privacy. Ovviamente questo è un atteggiamento generico, che può non ricalcare l’indole di tutti i felini domestici. Ma questa sua avversione al contatto può diventare più evidente durante la malattia. Fufy potrebbe ritirarsi nella sua cesta evitando l’interazione e il gioco. A fronte di una situazione simile è bene consultare il veterinario di fiducia, che potrà consigliare la cura più adatta.

In questo caso, nell’ipotesi che il gatto dovesse assumere qualche medicina per via orale, sarà bene affrontare la necessità in modo costruttivo. Fufi potrebbe non tollerare l’imposizione, vivendola negativamente e reagendo in modo aggressivo e nervoso. Ma per il bene della sua salute, i capricci e i rifiuti andranno arginati, così da ignorare la sua reticenza nei confronti del medicinale. Piccoli trucchi e facili strategie potranno aiutare il raggiungimento dell’obiettivo finale. Importante risultare decisi e fermi, ma mai violenti, aggressivi e lesivi.

Gatti e medicine

Gatti medico

Female vet giving cat medicine through mouth with girl in clinic via Shutterstock

Che sia una pastiglia oppure uno sciroppo liquido, è importante avvicinarsi al gatto in modo tranquillo, pacifico ma fermo. Per prima cosa potrà risultare utile prenderlo in braccio o in grembo, oppure appoggiarlo sopra una superficie piana come un tavolo, avvolgendolo e fermandolo con un braccio. Per l’assunzione di pastiglie sarà utile premere con le dita ai lati della bocca, un’azione delicata ma decisa che ne consenta l’apertura. Tenendo fermo il micio, dovrete inserire la pasticca in bocca e massaggiando la gola attendere che la deglutisca. È una tecnica che comporta destrezza, sicurezza e pazienza. Fufi sicuramente si ribellerà sputando la medicina, graffiando mani e mobili, scappando verso rifugi inaccessibili.

Difficile che rimanga fermo e paziente, per questo meglio polverizzare la pastiglia e inserirla in palline piccole di cibo. Magari polpettine di pesce fresco che acetterà di buon grado. Osservando con attenzione che non rigetti il cibo o lo rifiuti. Sperimentando combinazioni di cibo sempre diverse così da non annoiarlo. Nel caso dovesse assumere un farmaco liquido, potrete proporla direttamente su un cucchiaio, ma nel caso il sapore non fosse appetibile dovrete utilizzare una piccola siringa. Eliminate l’ago, riempitela con la medicina quindi appoggiate il gatto in grembo tenendolo fermo con un braccio. Aprite la bocca e inniettate il liquido velocemente. Tenetelo fermo per qualche secondo, così da consentire la deglutizione e l’assunzione del rimedio.

Trucchi e consigli

Per attirare l’attenzione del vostro gatto tenete sempre a portata di mano cibi e crocchette golose. Distraetelo con alimenti che lui adora e potrebbe non rifiutare, camuffando così la presenza del medicinale. Non agite con violenza o forza, il gatto dovrà assumere il medicinale senza traumi e paure. Nel caso fosse impossibile ottenere il risultato finale consultate il veterinario, che potrà aiutarvi mostrandovi la tecnica migliore. Oppure prescrivendo per Fufi rimedi alternativi e più facili da ingerire o assumere.

22 settembre 2014
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