Come coltivare l’araucaria: cura e potatura

Pianta dai natali molto antichi, l’araucaria comprende numerose specie conifere sempreverdi tutte originarie di alcune zone del Sud America e dell’Oceania. Questa pianta vanta dimensioni notevoli, tuttavia si presta bene sia alla coltivazione in giardino sia in vaso. Appartenenti alla famiglia delle Pinaceae o Araucariaceae, le specie più note e facili da trovare in Italia e nelle latitudini analoghe sono l’Auracaria Heterophylla e l’Auracaria Araucana detta anche Pino del Cile.

In generale, l’araucaria si caratterizza per una serie di ramificazioni che si sviluppano in modo abbastanza simmetrico ricoperte da una corteccia scura. Le foglie, invece, sono verdi e coriacee mentre i fiori sono sia maschili sia femminili e caratterizzati da una tonalità dorata quando raggiungono la piena maturazione. Un segno particolare di questa pianta è dato dai semi, molto simili a pinoli o a mandorle e del tutto commestibili.

Coltivazione

Araucaria

L’araucaria predilige ambienti soleggiati e ben esposti alla luce: se coltivata in vaso negli ambienti domestici necessita di una temperatura compresa tra i 10 e i 24 gradi ma nei mesi freddi è preferibile collocarla nell’ambiente meno riscaldato della casa, garantendo sempre una posizione vicina a una finestra per favorire l’illuminazione naturale.

Il terreno deve essere preferibilmente ricco di sostanza organica, caratterizzato da un PH poco acido e ben drenato. Se la pianta è coltivata a terra richiede un apporto d’acqua costante solo durante la stagione calda, lasciando l’onere di tenere umido il terreno all’acqua piovana durante il resto dell’anno. Se l’araucaria è invece coltivata in vaso è necessario innaffiarla con regolarità nei mesi estivi, riducendo le annaffiature in inverno. Fondamentale, inoltre, è utilizzare acqua decalcificata effettuando anche delle nebulizzazioni nei periodi caratterizzati da temperature molto elevate e particolare siccità.

Per quanto riguarda la concimazione, è importante usare un concime contenente buone dosi di fosforo, potassio e azoto sospendendolo solo durante il periodo invernale. Nel caso di piante coltivate in casa, inoltre, è molto utile programmare un rinvaso a cadenza biennale o triennale.

Potatura

Araucaria

L’araucaria generalmente non ha bisogno di potature soprattutto se coltivata in vaso: in questo caso, infatti, sarà la sistemazione in vaso a impedirne uno sviluppo eccessivo. È comunque indispensabile eliminare i rami secchi, evitando allo stesso tempo di tagliare l’apice vegetativo per continuare a favorire una fioritura ottimale.

Cure e rimedi per le malattie

Araucaria

L’araucaria, soprattutto se coltivata in giardino, necessita di uno spazio abbastanza ampio per potersi sviluppare al meglio pertanto è importante non circondarla di altre piante che possono limitarne la crescita. Se la pianta è coltivata in vaso, invece, è sempre necessario evitare accumuli di acqua nel sottovaso che possono favorire lo sviluppo di marciume nelle radici.

Per quanto riguarda le possibili malattie che colpiscono le varie specie di araucaria, per le piante a terra il pericolo maggiore è dato dall’armillaria e da altre tipologie di funghi potenzialmente dannosi. Le piante in vaso, invece, temono la cocciniglia fioccosa responsabile di causare la comparsa di fiocchi bianchi anche sulle foglie e sul tronco: in questo caso è opportuno utilizzare un olio bianco in unione a un prodotto antiparassitario adatto. Molto dannosi possono essere anche la fumaggine e gli afidi.

27 giugno 2018
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