La serotonina rappresenta una risorsa per la salute e il benessere: è l’ormone del buonumore che, se presente in quantità ridotte, può causare scompensi sia a livello del sistema nervoso sia dell’apparato gastrointestinale. Sintetizzata attraverso un amminoacido essenziale, il triptofano, la serotonina agisce positivamente sulla digestione, sul controllo dello stimolo della fame, sulla regolazione del ritmo sonno-veglia e sull’umore in generale.

Tra le conseguenze determinate da una carenza di serotonina compaiono l’insonnia, l’emicrania, gli attacchi di panico e il manifestarsi di stati depressivi più o meno gravi. Garantire all’organismo un corretto apporto di questo neurotrasmettitore, quindi, si rivela importante per tenere il più possibile lontani questi disturbi.

=> Scopri gli alimenti ricchi di serotonina


Ricorrere agli integratori è certamente una possibilità, tuttavia, prima di fare questa scelta o assumere farmaci specifici, è doveroso chiedere il parere del proprio medico, valutando attentamente eventuali controindicazioni ed effetti collaterali. In ogni caso, esistono numerose strategie che è possibile adottare per fare in modo che i livelli di serotonina aumentino in modo naturale.

Alimentazione

Per assumere serotonina e triptofano attraverso la dieta quotidiana è importante alimentarsi con i cibi che contengono maggiormente questi elementi, evitando anche di abusare di alcuni alimenti che possono limitarne l’assorbimento. A tal proposito è opportuno preferire i carboidrati complessi a quelli semplici, responsabili di incrementare eccessivamente il livello di insulina nel sangue compromettendo la produzione di serotonina.

=> Scopri la dieta anti-stress


Analogamente, è preferibile non eccedere nel consumo di caffeina. Via libera, invece, ai cereali integrali, alle verdure a foglia verde, noci e mandorle, patate, semi di soia e girasole, banane, prugne e cioccolato fondente. Gli omega 3, infine, agiscono positivamente sulla produzione di serotonina: sono contenuti, ad esempio, nella frutta secca e nei semi oleosi.

Attività fisica

Una moderata attività fisica quotidiana aiuta a tenere alti i livelli di serotonina, influenzando quelli del triptofano. Se l’esercizio si accompagna ad altre attività rilassanti, inoltre, gli effetti positivi sono potenziati: è consigliabile, ad esempio, dedicarsi a lunghe camminate all’aria aperta o a sessioni di yoga, regalarsi un massaggio rilassante dopo lo sport e svolgere esercizi di meditazione.

=> Scopri la frutta per il benessere mentale


In generale, qualsiasi attività in grado di favorire rilassamento e benessere aiuta a evitare deficit di serotonina, coinvolta in prima linea nella predisposizione alle relazioni sociali e nella stessa vita sessuale e relazionale.

Esposizione alla luce solare

La luce del sole rappresenta un antidepressivo naturale, grazie alla capacità di aumentare la quantità di serotonina prodotta: i livelli dell’ormone del buonumore, infatti, sono spesso più bassi durante i mesi invernali e tendono a risalire con l’arrivo della bella stagione.

Fitoterapia e minerali

Dal mondo delle piante arrivano alcuni rimedi fitoterapici efficaci per aumentare i livelli di serotonina in modo del tutto naturale. Tra i più conosciuti compaiono la griffonia (spesso usata in associazione con melissa e passiflora), la rhodiola, l’alga spirulina e l’iperico. Effetti positivi si possono avere anche grazie alla comune pappa reale, al cardo mariano e alla corteccia di magnolia.

Per quanto riguarda l’apporto di minerali, a stimolare la produzione di serotonina è soprattutto il magnesio, considerato un precursore della serotonina e noto per le sue proprietà stabilizzanti e anti-stress.

23 marzo 2017
Lascia un commento