I ritmi sempre più frenetici della vita moderna, nonché l’esplosione di occupazioni che portano a rimanere per lunghe ore davanti allo schermo del computer, possono portare a fastidiose tensioni muscolari. Soprattutto localizzate a livello del collo e della testa, con fastidiose cervicali che, oltre a provocare dolore, potrebbero anche limitare i movimenti o generare invalidanti vertigini. Ma vi sono degli esercizi semplici che possono tornare d’aiuto per trovare un po’ di sollievo?

=> Scopri i sintomi della cervicale


Prima di cominciare, è bene sottolineare come le tensioni e le problematiche a carico del collo, della testa e degli altri muscoli dovrebbero essere sempre essere vagliate da personale competente, quali il medico o il fisioterapista, seguendo sempre le precise indicazioni di cura. Le informazioni di seguito riportate si riferiscono a malesseri sporadici e passeggeri e, naturalmente, dovranno essere prese unicamente a scopo illustrativo.

Trapezio e pettorali

Il trapezio è uno dei muscoli più importanti dell’organismo poiché sostiene sia la schiena che il collo. Le tensioni accumulate in questa parte dell’organismo possono generare disturbi molto fastidiosi connessi alla cervicale, ma anche al classico mal di schiena, limitando i movimenti, generando formicolii, difficoltà di movimento e anche vertigini. Le tensioni a carico del trapezio sono inoltre molto frequenti per chi passa diverse ore alla scrivania, soprattutto se perennemente al computer. Non a caso, si dice proprio che lo stress venga accumulato a livello di questo muscolo.

Un esercizio facile per riabilitare la normale distensione del trapezio prevede il ricorso a una sedia. Seduti, con la schiena ben dritta rispetto allo schienale, si lascino le braccia morbide e distese ai lati del corpo. Dopo aver appoggiato una mano sul capo, si spinga dolcemente la testa nella direzione opposta del braccio rilassato, senza esagerare troppo. Si mantenga la posizione per qualche secondo e si ripeta dall’altro lato.

=> Scopri lo stretching per la cervicale


Un secondo intervento di stretching prevede di mantenere le braccia distese lungo i fianchi, quindi di impugnare dietro la schiena il polso della mano destra con il braccio sinistro. Si fletta il capo verso la spalla destra, senza esagerare, mantenendo la posizione per 10 secondi. A questo punto, è possibile ripetere dall’altro lato.

Contestualmente al trapezio, anche i muscoli pettorali potrebbero contribuire alle tensioni a livello del collo, inoltre possono determinare un’errata postura per le spalle. Fortunatamente, esiste un allenamento molto semplice da compiere, tanto da poter essere eseguito anche in ufficio: ci si posizioni sotto l’arco di una porta e, con le braccia leggermente piegate, si poggino le mani ai lati dello stesso, mantenendo i gomiti ben distanziati. Si faccia quindi un passo in avanti, si sentirà una lieve trazione dei muscoli, e si mantenga la posizione per 30 secondi. A questo punto, si ripeta con l’altra gamba.

Muscoli spinali e piriforme

La schiena è spesso una delle zone più colpite dalle tensioni, soprattutto i muscoli spinali, i quali hanno il compito di stabilizzare la postura e sostenere la colonna vertebrale. Sono i primi che si affaticano dopo una lunga giornata di lavoro, causando dolore a ogni movimento, nonché piegandosi in avanti. Un esercizio semplice vede l’ausilio di un piccolo materassino da yoga: ci si inginocchi sullo stesso, mantenendo i glutei poggiati sui piedi, dopodiché ci si allunghi in avanti mantenendo le braccia estese e parallele sopra la testa. Toccato il materassino con le mani, si mantenga la posizione per circa 15 secondi.

=> Scopri le differenze tra yoga e pilates


Il muscolo piriforme unisce la superficie interna dell’osso sacro al femore e, per questo, può essere responsabile di disturbi tipici della sciatica, nonché di tensioni ai glutei o alla fascia lombare più bassa. Anche in questo caso, l’esercizio è molto semplice: ci si sdrai portando il ginocchio destro verso il petto, quindi incrociando la gamba sinistra affinché il piede poggi proprio sul ginocchio destro. A questo punto, con l’aiuto delle mani, si muova gamba e piede in direzione della spalla opposta, pochi centimetri tanto da sentire una lieve tensione ai glutei. Si mantenga la posizione una decina di secondi e si ripeta con l’altra gamba.

3 giugno 2017
Lascia un commento