L’emicrania mestruale è un problema che interessa un’ampia parte delle donne. Circa il 60% di loro sviluppa nell’arco della propria vita fertile tale patologia, con livelli di dolore più o meno intensi variabili da persona a persona.

Sviluppare l’emicrania mestruale è possibile in corrispondenza del “menarca”, ovvero la prima manifestazione del ciclo mestruale. Si tratta di un disturbo che di solito accompagna la cosiddetta sindrome premestruale e che può influire in maniera negativa sulla normale vita quotidiana.

Questo mal di testa si presenta di solito in donne con predisposizioni ereditarie, in misura più frequente in coloro che sono sottoposte, per impegni familiari e/o lavorativi, a situazioni di forte stress emotivo. Il fattore scatenante dell’emicrania mestruale resta tuttavia il ciclo stesso, in funzione delle profonde alterazioni che impone al normale equilibrio ormonale.

Tipologie di emicrania mestruale

Esistono due principali tipologie di emicrania legata al ciclo mestruale e si differenziano per lo più in merito alla cadenza della manifestazione e all’intensità della sintomatologia dolorosa. Il primo tipo è il meno frequente, a manifestarlo tra l’8 e il 10% delle donne, mentre il resto di loro è vittima della seconda tipologia:

  • Emicrania mestruale pura: Questa tipologia si caratterizza per la presentazione legata al ciclo, ma non confinata ai giorni di manifestazione di quest’ultimo. La sintomatologia dolorosa si evidenzia a partire all’incirca da 2-3 giorni prima della comparsa delle mestruazioni fino a 2-3 giorni dopo il loro termine. Il disturbo tende a ripetersi durante ogni ciclo o almeno con una cadenza di due volte su tre;
  • Emicrania correlata alle mestruazioni: L’emicrania di questo tipo corrisponde in maniera più o meno perfetta con la fase del ciclo. Il dolore alla testa può tuttavia comparire anche non in corrispondenza delle mestruazioni, nonostante sia derivato dalle alterazioni ormonali che esse provocano nell’organismo femminile.

Consigli utili

Posto che il primo consiglio d’oro in questi casi è quello di contattare il proprio ginecologo per escludere eventuali patologie più gravi o possibili controindicazioni ai rimedi naturali scelti, alcune possibilità restano per ridurre il dolore e quindi il fastidio da esso derivato.

Lo stress è poi uno dei fattori primari che portano al manifestarsi dell’emicrania mestruale e che ne possono influenzare la gravità. I rimedi più consigliati sono quindi, oltre ad analgesici naturali come il salice bianco, quelli che vanno a intervenire sul rilassamento del sistema nervoso.

A causa degli impegni familiari e/o lavorativi a cui è spesso sottoposta, una donna in età fertile ha la quasi impossibilità di ridurre le situazioni che sono alla base dello stress accumulato. È però possibile intervenire nel ridurre l’alterazione nervosa tramite alcune pratiche orientali o con l’utilizzo di soluzioni naturali rilassanti da consumare per via orale.

La meditazione, lo Yoga e il Metodo Pilates sono tutte valide tecniche per alleviare lo stress alleggerendo quindi il carico nervoso. Occorre in questo caso dedicarsi del tempo libero ed eseguire quanto più possibile con costanza gli esercizi.

Favorire il naturale rilassamento è infine possibile anche tramite l’impiego di infusi come quelli di passiflora, valeriana o melissa. Valido in caso di problemi legati al ciclo mestruale anche il mirtillo, d’estate molto gradevole sotto forma di succo e in inverno nella veste di tisana calda.

30 luglio 2014
I vostri commenti
Maria , sabato 5 novembre 2016 alle19:57 ha scritto: rispondi »

Ciao soffro di emicrania da impazzire, è iniziata quando avevo circa 35 anni, tantissimi dolori alla schiena per circa un anno, poi mal di testa. Ho provato tutto, anche psicofarmaci, antiepilettici, agopuntura, all'inizio sembrano efficaci, poi torna tutto come prima. Non so più cosa fare! Aiuto! Ho un bimbo e a volte non ho le forze per fare nulla con lui, sono sempre un po' spossata. Nei periodi più terrobili ho avuto mal di testa fino a 25 gg in un mese.

Silvia, venerdì 2 settembre 2016 alle8:11 ha scritto: rispondi »

Usa il rimedio omeopatico Actea Racemosa 7CH (5 granuli due volte al giorno lontano dai pasti) a partire dalla seconda metà del ciclo fino alla fine delle mestruazioni. Io ho risolto così ;-)

annamaria, martedì 17 maggio 2016 alle17:13 ha scritto: rispondi »

ciao sono Annamaria e ogni volta che ho il ciclo ho dei forti mal di testa che non mi passa con nessun analgesico nemmeno con le punture non so più che fare aiutatemi

Mariangela , lunedì 4 aprile 2016 alle15:08 ha scritto: rispondi »

Soffro do questo disturbo da Vent anni . Mi condiziona la vita a volte non vado al lavoro...aiutatemi

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