Con i suoi angoli, cortili e piccoli parchi di verde urbano, la città di Milano mostra inaspettatamente il suo animo pet friendly. Sono tante le colonie feline nate sul territorio e sparse lungo l’assetto urbano, alcune collocate anche in luoghi particolari e del tutto anomali. Un esempio è l’Università Bocconi dove da circa otto anni una piccola colonia di gattini vive in modo sereno, seguita e accudita da un gruppo di volontari con il supporto di studenti e professori.

Una sinergia molto importante, con il valido controllo dell’associazione MondoGatto, in favore di un gruppo di felini che può avvalersi di cure e amore costante. Il cibo è collocato in un posto preciso mentre le cucce sono disposte tra la vegetazione, mimetizzate e protette dagli alberi. I gatti possono godere di uno spazio verde dove giocare e scorrazzare, quindi riposare all’occorrenza. Il gruppo di volontari si occupa anche di fornire ai felini medicine e cure quando necessario, quindi di sterilizzarli per contenerne il numero. Ad occuparsi direttamente dei gatti è Silvia, con il costante aiuto di Pierluigi dell’associazione animalista e di un nutrito gruppo di volontari. Lo stesso Ateneo favorisce e aiuta la colonia, senza ostacolare le procedure quotidiane.

La colonia felina è nata per caso grazie alla figura di Silvia che, per prima, si è imbattuta nei primi gatti bisognosi. Ma la cooperazione di tutti è risultata fondamentale tanto che ognuno, ancora oggi, si attiva portando cibo, scatolette, acqua e tutto ciò che può risultare fondamentale per il benessere degli animali. Ognuno di loro possiede un nome e una storia personale, ma da qualche tempo il gruppo si è ingrandito accogliendo i felini che vivevano nell’edifico accanto all’Università ma ormai demolito. Il supporto di Pieluigi dell’associazione MondoGatto, di Silvia e dei volontari ha permesso che questa fusione avvenisse senza traumi. I gatti che, durante l’orario di lezione rimangono in disparte, si divertono a sbucare fuori dai nascondigli durante le prime ore del giorno e le ore del tramonto per mangiare, giocare e accogliere qualche meritata carezza.

20 maggio 2015
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