Via libera della Camera al Collegato Ambientale alla Legge di Stabilità. Dall’aula di Montecitorio i deputati approvano le prossime “Disposizioni in materia ambientale per promuovere misure di green economy e per il contenimento dell’uso eccessivo di risorse naturali” con 295 favorevoli, 47 contrari e 89 astenuti.

All’interno del Collegato Ambientale disposizioni in merito di sicurezza del suolo, energia, rifiuti, green economy, valutazioni ambientali e risorse idriche. Come spiega Ermete Realacci, presidente della Commissione Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici della Camera:

Cuore del Collegato Ambientale sono le misure che rafforzano il recupero e il riciclo delle materie prime seconde, quelle per la riduzione della quantità di rifiuti prodotti e le disposizioni in sostegno della mobilità sostenibile insieme alla strategia nazionale per lo sviluppo sostenibile. Vengono inoltre introdotti un fondo di investimento per la green economy e agevolazioni sulle tasse sui rifiuti per i comuni virtuosi.

Tra i molti e attuali temi su cui interviene il Collegato anche il contrasto al dissesto idrogeologico. Il provvedimento introduce infatti importanti misure per la corretta gestione e la valorizzazione dei bacini idrici, penso ad esempio ai contratti di fiume, e contro l’abusivismo edilizio, in particolare per quanto riguarda le aree del Paese più delicate dal punto di vista idrogeologico.

Previste anche misure per una maggiore salvaguardia dell’ambiente, tra cui l’ampliamento della tutela nei confronti dei disastri ambientali in mare, e interventi che tendono a favorire le pratiche virtuose sul fronte energetico.

Variazioni nel testo approvato

  • SISTRI – Approvata la proroga alla moratoria sulle sanzioni per PMI, artigiani e piccole imprese, nuova scadenza 31 dicembre 2015;
  • Rischio idrogeologico – Al fine di favorire la rimozione di edifici e costruzioni realizzate in zone ritenute a rischio idrogeologico elevato o molto elevato viene messo a punto un meccanismo di stanziamento di 10 milioni di euro per il 2014. Fondi validi anche per la demolizione di immobili costruiti, ma non in possesso, o con titoli non conformi a regolamento, delle necessarie autorizzazioni a costruire;
  • Biomasse e biogas – Introdotti nell’elenco dei sottoprodotti utilizzabili negli impianti anche i sottoprodotti degli zuccheri, come previsto dall’art.8-ter (inserito durante i lavori in Commissione Ambiente), al fine di usufruire degli incentivi alle fonti rinnovabili non fotovoltaiche (Tabella 1.A del decreto del MISE del 6 luglio 2012). Sempre in tema di incentivazione per i sistemi di biogas da biomasse viene specificato come i sottoprodotti della lavorazione del legno validi per usufruire delle agevolazioni siano esclusivamente quelli provenienti da “legno non trattato”;
  • VIA, VAS e AIA – Soppresso l’articolo 5, che istituiva una Commissione tecnica unificata per la Valutazione d’Impatto Ambientale, la Valutazione Ambientale Strategica e l’Autorizzazione Integrata Ambientale. Cancellato anche l’articolo 6, riguardante la possibilità di escludere dalla verifica di “assoggettabilità alla VAS” il sistema di allertamento inserito nei piani di gestione del rischio alluvionale;
  • Sistemi Efficienti di Utenza SEU – Soppresso il limite di potenza nominale “non superiore a 20MWe” complessivo per quanto riguarda lo stesso sito. Novità anche per quanto riguarda la disciplina in merito all’applicazione del “regime di particolare favore”;
  • Geolocalizzazione dei pannelli fotovoltaici – Tutti gli impianti installati dopo l’approvazione definitiva della Legge di Stabilità vedranno i sistemi di gestione dei RAEE adottare uno specifico sistema di geolocalizzazione e di garanzia finanziaria.

Nel testo sono inoltre incluse variazioni in merito alle procedure per le autorizzazioni ambientali in merito allo scarico in mare dei liquidi di scarto delle attività di “prospezione, ricerca e coltivazione di idrocarburi liquidi o gassosi” o agli acquisti verdi in relazione alla registrazione al sistema EMAS, alla certificazione ambientale ISO14001 o all’adesione al marchio Ecolabel.

Novità anche per quanto riguarda il compostaggio aerobico domestico individuale (autorizzato, così come la realizzazione di impianti da parte di cucine, mense, mercati e giardini/parchi), la strategia nazionale per la “green community”, l’istituzione di un fondo di garanzia per le infrastrutture idriche.

Istituiti infine, presso il Ministero dell’Ambiente e della tutela del Territorio e del Mare il “Comitato per il capitale naturale” e il “Catalogo dei sussidi ambientalmente dannosi e dei sussidi ambientalmente favorevoli”. Al Governo andrà inoltre una delega che consentirà a Palazzo Chigi di introdurre “sistemi di remunerazione dei servizi ecosistemi e ambientali”.

14 novembre 2014
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