La piaga del randagismo, un trend purtroppo in crescita, solleva delle questioni non solo di ordine urbano, ma anche di sicurezza delle strade. Sono sempre più, infatti, i quadrupedi che rimangono loro malgrado vittime di incidenti su vie trafficate, un fatto pericoloso sia per gli stessi animali che per i conducenti di automobili. In India, tuttavia, si sta pensando a una soluzione pratica per la problematica: dei collari luminosi, affinché la presenza di cani sulla carreggiata sia sempre evidente.

L’idea è nata spontaneamente da un gruppo di appassionati di cani di Chennai, una grande città indiana, i quali hanno deciso di dotare i randagi di un collare catarifrangente, affinché possano essere immediatamente notati dalle automobili in arrivo. Ribattezzati “collari magici”, questi prodotti sono realizzati in morbida stoffa dotata di uno strato rifrangente, in modo che siano leggeri, facili da legare al collo degli amici a quattro zampe e tutt’altro che d’intralcio per i loro movimenti quotidiani. Oltre 300 animali sarebbero stati già dotati del prodotto.

Il progetto, coordinato dall’organizzazione People for Cattle, è sorto dalla lettura di alcune statistiche allarmanti: nella città di Chennai, infatti, molti degli incidenti stradali sono causati dalla presenza di un cane sulla careggiata. Una recente survey ha dimostrato come gran parte degli automobilisti coinvolti non ha notato l’animale sulla strada, anche per via della scarsa illuminazione. I nuovi collari, riflettendo e moltiplicando l’intensità dei fari delle vetture, dovrebbe risolvere questo problema e garantire il tempo di reazione sufficiente ai guidatori, evitando conseguenze.

La strada, tuttavia, è ancora lunga. Così come sottolinea Mashable, sarebbero ben 80.000 i cani randagi rinvenuti nella cittadina, molti di più rispetto ai 300 collari già distribuiti. Per questo motivo, l’organizzazione sopracitata sta cercando di coinvolgere interi quartieri, affinché ogni persona si occupi di dotare i cani avvistati nel proprio circondario dei singolari collari, forniti in modo del tutto gratuito.

3 maggio 2016
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