Da qualche tempo non si fa altro che parlare di collari e altri strumenti elettrificati per l’educazione del cane, anche sulla falsariga della polemiche che hanno coinvolto l’addestratore televisivo Cesar Millan. Questi ritrovati sarebbero tuttavia del tutto inutili, se non addirittura pericolosi per la salute fisica e psicologica dell’animale. A spiegarlo è l’esperto Casey Lomonaco, dalle pagine di Dogster.

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Il funzionamento di questi strumenti è di facile comprensione: quando il cane si comporta in modo non appropriato viene sottoposto a una lieve scossa elettrica o, in alternativa, a una più blanda vibrazione. La punizione inferta può avvenire direttamente, con un collare comandato a distanza, oppure indirettamente con oggetti passivi come dei piccoli recinti elettrificati. Ma i risultati, a dire il vero, paiono essere tutt’altro rispetto a quelli attesi.

Per l’esperto, vi sarebbe innanzitutto una falsa valutazione psicologica. Effettivamente, soprattutto in caso di eccessiva aggressività, il cane si calma dopo aver ricevuto la scossa. Ma in realtà la modifica dell’atteggiamento non deriva dalla comprensione di un errore, bensì dalla paura di provare dolore: così facendo, Fido non sarà affatto educato e ripeterà il comportamento disdicevole alla prima occasione ghiotta.

Seguono poi dei problemi di natura fisica, che potrebbero inficiare la salute del cane anche con patologie psicosomatiche. Lomonaco illustra tre casi frequenti, appresi in diversi anni di simbiosi con il mondo canino:

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  • Bisognini indesiderati: pare che molti cani sottoposti a collare elettronico siano diventati incontinenti. La paura di sentire la scossa è talmente elevata da distruggere l’autocontrollo tipico del cane, capace di non sporcare casa e di attendere sapientemente la sua passeggiata al parco. Il problema della vescica incontenibile pare permanga per molto tempo dopo l’esperienza dello shock elettrico, tanto che risulta necessario rieducare ex novo lo spaventato Fido;
  • Paura di uscire di casa: è capitato che una cliente di Lomonaco installasse delle recinzioni elettrificate a ridosso delle porte di casa, affinché il cane non si allontanasse dall’abitazione. Dopo aver inavvertitamente preso la scossa, il cucciolo ha sviluppato veri e propri attacchi di panico e non vuole più varcare la soglia di casa;
  • Aggressività ingiustificata: è normale che il cane, quando sottoposto al dolore, decida di difendersi come meglio sa fare. Pare vi siano molti casi di cani diventati eccessivamente aggressivi, fino a mordere il loro adorato proprietario, come conseguenza del trauma.

8 febbraio 2013
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