Il collare a strozzo o a strangolo è un oggetto spesso al centro di discussioni tra estimatori e detrattori. Lo si considera al pari di uno strumento di tortura ma, come sostengono gli addestratori, la bravura nell’utilizzo è fondamentale. Come per ogni attività di training, saper maneggiare un oggetto con la giusta conoscenza può incidere sull’esito finale, esattamente come l’educare il proprio cane nel modo più adeguato. Partendo dal presupposto che imposizioni, violenza, autoritarismo, brutalità e aggressività siano le armi peggiori per affrontare un percorso di crescita insieme, il collare a strozzo può diventare un’arma se finisce nelle mani sbagliate.

Ma al contempo può rientrare positivamente all’interno di un percorso educativo, se gestito nel modo giusto e con un atteggiamento positivo. Il collare a strozzo è costituito da una catena con due anelli alle estremità, inserendo uno nell’altro si ottiene un collare di sicurezza. Ma può essere anche in corda e creare una sorta di chiusura a cappio. Ovviamente se l’animale è agitato e tende a tirare con forza il collare stringerà maglie o tessuto intorno al collo. Per questo motivo è importante conoscerlo e utilizzarlo nel modo migliore per la salute dei cani.

Collare a strozzo: pro

Collare a strozzo

Steel Dog Collar via Shutterstock

Secondo le indicazioni degli educatori e degli addestratori esperti, il collare a strozzo è l’unico metodo per gestire un cane con problemi comportamentali, cioè un animale difficile da coordinare. All’interno di un percorso riabilitativo l’articolo è presente, viene utilizzato per placare l’indole di un animale troppo irruento e magari aggressivo. Ovviamente solo personale idoneo sarà in grado di usarlo nel modo migliore, ricorrendovi solo in casi davvero estremi. Nonostante il nome, il collare non viene utilizzato per strozzare l’animale, ma per attirare l’attenzione e guidare il cane attraverso piccoli colpi non troppo tesi.

Il suo impiego può trovare spazio anche in un percorso educativo di base accanto al proprietario, atto a impostare camminata e comandi ad hoc. Ovviamente non può essere impiegato con cani di taglia piccola o nei cuccioli, ma sempre e comunque sotto l’occhio attento di una guida. Lo strappo deve essere comunque breve, non troppo violento, utilizzato solo per richiamare all’ordine Fido. Il vero educatore saprà utilizzare l’articolo nell’interesse del cane, ovvero impartendo ordine e mossa senza ferirlo. Senza tenere il collare in tensione, ma utilizzando l’articolo solo all’occorrenza per coordinare movimenti, direzione, regole e ordini.

Collare a strozzo: contro

Collare

Puppy Of Miniature Pinscher (Zwergpinscher, Min Pin) Barking via Shuttesrtock

Il collare a strozzo può diventare un’arma nelle mani peggiori, senza la guida e l’indicazione di un educatore o addestratore. Se utilizzato come mezzo educativo violento, coercitivo, per istigare alla rabbia, all’aggressività e all’attacco. Spesso un impiego errato può incidere sulla salute del cane, uno strattone troppo prolungato può bloccare il respiro provocando una vera strozzatura. Inoltre può favorire danni fisici al cane, in particolare se oltre alla struttura ad anelli sono presenti ganci e spuntoni. Il collare a strangolo può essere considerato un articolo temporaneo, solo nel periodo rieducativo di Fido. Un uso errato può cagionare la salute dell’animale fomentando un’indole aggressiva e stressata.

16 maggio 2014
I vostri commenti
Gianluca, domenica 24 gennaio 2016 alle7:56 ha scritto: rispondi »

Come posso insegnare al mio jack russell che per strada non deve tirare? Oltre ai soliti corsi di educazione...

Viola Yael, lunedì 9 marzo 2015 alle14:12 ha scritto: rispondi »

Ciao abbiamo evidenziato il lato negativo del collare a strozzo, ma anche sottolineato che un educatore potrebbe gestire la combinazione nel modo corretto. Ovviamente, come in tutte le cose, non ci si può improvvisare quindi giustamente un esperto e valido educatore potrebbe utilizzarlo per un brevissimo periodo prima di avviare il percorso di recupero emotivo e di socializzazione dell'animale. L'esperienza è quindi fondamentale, ciao e grazie :)

Monique, mercoledì 25 febbraio 2015 alle20:41 ha scritto: rispondi »

Complimenti per il mare di boiate. Uno strumento di coercizione, una roba che, comunque la usi, ti soffoca, va condannata a prescindere. Il recupero di un cane aggressivo non dovrebbe MAI passare attraverso la paura. Se vi interessa approfondire l'argomento, avete la mia mail.

grazia minarelli, venerdì 26 dicembre 2014 alle14:16 ha scritto: rispondi »

parlate di:unico metodo per gestire un cane con problemi comportamentali??? ma stiamo scherzando? sono istruttore riabilitatore, sconsiglio vivamente l'utilizzo del collare a strozzo, nemmeno in mani esperte può essere produttivo, e in molte citta, ne è addirittura vietato l'utilizzo da normative. La vostra pubblicazione è fuorviante e pericolosa!

Silvia Zobele, venerdì 16 maggio 2014 alle10:33 ha scritto: rispondi »

Sperando che ora i commenti funzionino: l'immagine è un po' inadeguata visto che è un collare a punte che causa dolore al cane.

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