Il collare è un elemento indispensabile nell’educazione del cane, risulta necessario per abituare l’animale al guinzaglio sin dalla più tenera età. È un oggetto importante che determina il collegamento con il proprietario, che potrà gestirne il carattere, la condotta e la sicurezza. Inoltre replica il rapporto familiare, perché la madre controlla l’esuberanza del cucciolo prendendolo per la collottola.

Per il cane potrebbe risultare un articolo fastidioso, ricordandogli le lotte con i fratelli per determinare la supremazia. Il proprietario dovrà mostrarsi sensibile e calmo inserendo il collare in modo graduale, senza imporlo ma consentendo all’animale di conoscerlo e accettarlo positivamente. La stessa tecnica potrà essere replicata con un cane adulto non abituato al collare, ad esempio un randagio o un esemplare salvato dal canile.

Come Abituare il Cane al Collare

Collare di nylon

Brown Leather Collar Isolated Over White Background via Shutterstock

Per impedire che il cucciolo rifiuti il collare è importante inserirlo nel suo mondo in modo graduale, positivo e con una serie di piccoli premi. Per prima cosa potrebbe essere utile realizzare un fac-simile con la stoffa, magari un lungo nastro leggero da legare morbidamente intorno al collo del cucciolo. Non dovrà stringere o strozzare, ma risultare agevole così da facilitare il procedimento. Attraverso il gioco, le carezze, i biscottini premio il collare potrà diventare familiare, un oggetto positivo. Il proprietario dovrà ripetere il gesto per qualche giorno, togliendo rapidamente il nastro in caso di pericolo o di rifiuto netto.

Titologie di Collari per Cani

Appena Fido avrà accettato il nuovo articolo verrà introdotto all’utilizzo costante del collare. Il più acquistato e famoso è il collare di pelle, solitamente in cuoio o pelle morbida di bue, presenta una fibbia per la chiusura e viene venduto in misura del collo del cane. Non dovrà risultare troppo stretto o troppo ampio, così da impedire che si sfili. In commercio esistono varie tipologie impreziosite da decori, targhette, borchie piccole a rilievo. In alternativa è possibile affidarsi al collare a fettuccia, o comunemente conosciuto come di nylon. Resistente e solido è l’ideale per cani forti e dall’indole agitata.

Si può acquistare in misura ma consente l’agio di una minima regolazione, oltre a resistere all’azione delle intemperie. Ottimo per i cani che non amano le costrizioni, nonostante una piccola cerchia di detrattori, il collare a fettuccia incide il meno possibile sul collo dell’animale. La chiusura a clip e l’aspetto robusto consentono al cane di interagire senza limitarne i movimenti. Infine il collare di metallo o a catena, conosciuto spesso come collare a strozzo. Può essere a maglia fine o a trama larga, ma presenta sempre due anelli alle estremità. Nonostante l’intenzione sia quella di contenere lo stress e un comportamento agitato il collare, così composto, tende ad aumentare la paura e l’ansia.

Per ogni azione di slancio verso nuovi odori il collare tende a chiudersi a cappio intorno al collo del cane, procurandogli angoscia, stress e soffocamento. Sconsigliato da molti perché accentua l’agitazione del cane che si sente braccato, incidendo negativamente sul rapporto di fiducia tra uomo e animale. Infine in commercio è possibile acquistare una tipologia di collare definito erroneamente educativo, come il collare elettrico. Sostanzialmente bandito e osteggiato, è un prodotto che procura al cane solo paura e dolore.

Quale collare acquistare?

Il collare migliore è quello liscio senza accessori inutili, facile da indossare e comodo per il cane. Non dovrà stringere, soffocare, stressare, oppure presentare spuntoni, uncini, ganci o articoli che potrebbero ferirlo. Non dovrà risultare troppo grosso o pesante, ma un oggetto in sintonia con il corpo e la stazza del vostro amico.

13 febbraio 2014
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