Sostituire i grassi saturi con i poli-insaturi aiuta a proteggere cuore e valvola aortica dal colesterolo cattivo. A sostenerlo i ricercatori della Harvard School of Public Health, secondo i quali una dieta corretta aiuterebbe a prevenire i danni alla circolazione derivati dalla variante LDL di tale sostanza.

I ricercatori hanno analizzato i dati di 310.602 persone provenienti da 13 precedenti studi di coorte. Di questi 12.479 hanno manifestato patologie cardiache di tipo coronarico, che in 5.882 casi hanno portato alla morte. Lo studio è stato pubblicato sulla rivista Circulation.

Il rapporto tra disturbi cardiaci e alle coronarie risulterebbe inversamente proporzionale all’assunzione di acido linoleico, contenuto soprattutto in oli vegatali, frutta secca col guscio e semi: maggiore le quantità e minori i rischi per il cuore. I consumatori maggiori otterrebbero una riduzione del rischio del 15% di malattie cardiache e del 21% di morta prematura connessa a tali patologie rispetto a chi ne assumeva meno degli altri.

Dire addio a prodotti quali burro, lardo e grassi provenienti da carne rossa in favore dei grassi vegetali rappresenterebbe un aiuto importante per la salute del cuore e della valvola aortica. Secondo quanto ha sottolineato Frank Hu, Prof. di Nutrizione ed Epidemiologia presso la Harvard School of Public Health:

Si è fatta molta confusione e titoli sensazionali circa il ruolo delle differenti tipologie di grassi nei disturbi cardiaci coronarici. Studi clinici randomizzati hanno mostrato che rimpiazzando i grassi saturi con grassi poli-insaturi riduce il colesterolo totale e quello LDL.

Le nostre meta-analisi comprensive forniscono inoltre una prova chiara a supporto dei benefici di un consumo di grassi poli-insaturi in sostituzione di quello di grassi saturi.

29 ottobre 2014
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