Colesterolo cattivo: il formaggio lo riduce secondo un nuovo studio

Mangiare formaggio potrebbe contribuire a ridurre il colesterolo cattivo. A sostenerlo un nuovo studio, condotto dai ricercatori dello University College Dublin, secondo il quale sarebbe sufficiente rispettare le porzioni indicate per potersi concedere questo alimento. Stando ai risultati presentati, i tipi con alto contenuto di grassi risulterebbero più efficaci delle soluzioni “light”.

Nessun pericolo per il colesterolo e la salute di cuore e arterie secondo i ricercatori irlandesi, guidati dalla dott.ssa Emma Feeney, che hanno indicato in una porzione giornaliera di 120 grammi la dose sicura per stare bene.

Nello studio sono stati coinvolti 164 volontari sovrappeso di età superiore ai 50 anni: a 46 di loro sono stati somministrati, per un periodo di sei settimane, 120 grammi di formaggio; ad altri 45 del cheddar irlandese unitamente a 21 grammi di burro; a ulteriori 42 sono stati assegnati 49 grammi di burro, 30 grammi di calcio caseinato in polvere e 500 grammi di integratori di calcio; ai restanti 31 è stato chiesto di non consumare formaggi nelle sei settimane precedenti alla ricerca e poi di consumare 120 gr di cheddar irlandese a normale contenuto di grassi.

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Tutti volontari avevano l’obbligo di non consumare più di 56 grammi di latte al giorno. I risultati dello studio sono stati pubblicati sulla rivista “The American Journal of Clinical Nutrition”, mentre lo studio è stato in parte finanziato dalle aziende casearie irlandesi. Il gruppo di ricercatori difende comunque l’indipendenza delle proprie conclusioni, e attraverso la dott.ssa Feeney ha dichiarato:

Dobbiamo smettere di pensare agli alimenti in relazione al loro contenuto di grassi e di grassi saturi, e pensarli come un cibo in tutti i suoi aspetti. Le porzioni di formaggio raccomandate non saranno in grado di produrre alcun danno.

5 settembre 2018
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