È un vero mistero quello che ha colpito Sao Lourenco, una cittadina del Brasile, negli ultimi tempi, tanto che la polizia non ha al momento alcuna spiegazione per i fatti occorsi. Centinaia di code di cane e di gatto, infatti, sono state rinvenute nei pressi del centro abitato, ma nessun residente denuncia la scomparsa dei propri amici a quattro zampe. Sarebbero più di 800 le parti rinvenute, la cui origine rimane ignota.

Le autorità sospettano che gli animali coinvolti siano stati uccisi dalle 48 alle 72 ore dal ritrovamento delle code, abbandonate in sacchi all’aria aperta in diverse zone della città. Non vi sono però tracce degli altri resti del corpo di cani e gatti, per quello che appare sempre di più come uno dei casi più insoliti che la polizia locale ha dovuto affrontare. Una questione, tuttavia, che le istituzioni pare abbiano deciso di prendere sul serio: il Daily Mail, infatti, conferma l’apertura di una commissione parlamentare per indagare sull’accaduto.

Le ipotesi al momento sono le più variegate, sebbene nessuna sia comprovata da sufficienti prove. Per alcuni, l’uccisione di questi 800 animali potrebbe essere opera di un serial killer, per altri forse di un sacrificio per qualche rituale esoterico. Non si esclude nemmeno il possibile ricorso per la rivendita e il consumo della carne su mercati non ufficiali, una spiegazione che giustificherebbe anche il mancato ritrovamento dei corpi. Nessun testimone si è al momento fatto vivo e la popolazione locale, sebbene a oggi manchino tracce in tal senso, teme che eventuali animali randagi siano stati spacciati per carne di altri esemplari durante una recente sagra. Una possibilità, quest’ultima, già esclusa dagli inquirenti: le prime analisi forensi sulle code, infatti, confermano l’uccisione entro le 72 ore, quindi diversi giorni dopo la fine dei festeggiamenti.

Tutte le piste rimangono al momento aperte, ma gli stessi agenti che stanno indagano sul caso confermano come nessuna delle teoria sia sufficientemente consistente, poiché priva di controprove nella realtà. Sempre il Daily Mail riporta le dichiarazioni del sergente Marcio Teixeira de Melo, a capo delle indagini:

Date le elevate cifre, qualcuno avrebbe dovuto denunciare la scomparsa del proprio animale domestico. Ma, al momento, non esiste alcuna denuncia di nessun gatto e nessun cane scomparso. E non abbiamo trovato nessuna traccia degli altri resti degli animali, non la loro pelliccia né le loro zampe, nulla: solo le code.

Animal Patrol, un gruppo locale per la protezione degli animali, sta conducendo delle proprie indagini, anche in questo caso senza nessun esito significativo. E mentre la commissione parlamentare indaga, una ricompensa di 500 dollari è stata promessa a chi fornisse informazioni utili. Nessuno a oggi si sarebbe fatto vivo.

8 settembre 2015
Fonte:
Lascia un commento