Il problema della mobilità meneghina è ancora lontano da trovare un’adeguata soluzione, nonostante i recenti sforzi per l’Area C: troppe auto in circolazione, infatti, rendono l’aria del capoluogo lombardo davvero dannosa per la salute. Il traffico, tuttavia, non influisce sui cittadini soltanto in termini di inquinamento, ma anche su questioni di sicurezza. È per questo motivo che il Codacons ha richiesto un limite massimo di 30 km orari per tutto il territorio di Milano.

L’associazione ha rinvenuto come la gran parte di incidenti stradali milanesi abbia come vittima un pedone o un ciclista, a causa della velocità eccessiva di transito degli automezzi, motocicli compresi. Nel solo 2010, sono state 989 le biciclette coinvolte, data anche una certa penuria di piste ciclabili su tutto il territorio.

Il Codacons, sperando nell’approvazione di un’ordinanza urgente da parte del sindaco Giuliano Pisapia, si dice convinto che una diminuzione della velocità possa ridurre di molto il numero degli incidenti. I 30 chilometri orari apparirebbero indicati sia per limitare gli effetti di possibili urti, che per garantire una sufficiente mobilità cittadina, visto che già ora negli orari di punta è alquanto difficile spostarsi a velocità maggiori. Così ha spiegato Marco Donzelli, presidente dell’associazione:

«Questa proposta di basa su documenti scientifici che abbiamo potuto esaminare. Se in una città, come Milano, ad alta densità di traffico capiamo che solo portando da 50 a 30 km all’ora il limite di velocità delle automobili in città si possono ridurre gli incidenti e i rischi per pedoni e i ciclisti, riteniamo che questa sia una misura da adottare subito.»

Come potrebbero però prendere gli automobilisti una simile ordinanza? Milano diventerà una città più lenta e poco percorribile in automobile? È sempre il Codacons a rispondere a simili dubbi:

«Esperimenti calcolano che andando a 30 km all’ora ci vuole lo stesso tempo per arrivare a destinazione, per via di semafori, ingorghi o rallentamenti. L’area interessata potrebbe tranquillamente essere tutta Milano, la zona in cui vige il limite di circolazione a 50 km orari.»

26 maggio 2012
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I vostri commenti
Pito28, mercoledì 30 maggio 2012 alle17:32 ha scritto: rispondi »

Certo che di proposte bislacche se ne sentono in Italia...

Abdu, mercoledì 30 maggio 2012 alle2:13 ha scritto: rispondi »

si cosìarriviamo tutti al lavoro ancora più tardi. se il nostro(beneamato sindaco) acetta una cosa del genere e meglio che si dimetta subito. che come sindaco fa già schifo.

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