Coca-Cola premiata per il proprio sistema di recupero delle acque di lavorazione. Il noto marchio di bibite ha ricevuto dalla International Water Association (IWA) il premio “Innovation in Small Projects Award” grazie al riciclo delle acque di lavorazione all’interno dello stesso processo produttivo.

Il risparmio è di 100 miliardi di litri d’acqua all’anno, raggiunto riutilizzando quanto recuperato per il lavaggio CIP (clean-in-place) e la pulitura delle bottiglie. L’aumento di efficienza dei quantitativi idrici impiegati è del 35%, mentre diminuisce conseguentemente l’impronta che la produzione delle bevande ha sulle comunità locali che ospitano gli stabilimenti Coca-Cola.

Inoltre, secondo quanto riferito dalla multinazionale, le operazioni di recupero avverrebbero ai più alti standard conosciuti mediante trattamento biologico in un bioreattore a membrana, ultrafiltrazione, osmosi inversa, ozonizzazione, e disinfezione ultravioletta. Un impegno rivolto anche alle nuove sfide idriche mondiali, come sottolineato da Carletta Ooton, Vice President, Chief Quality, Safety, and Sustainable Operations Officer per Coca-Cola Company:

Per affrontare le sfide idriche mondiali è necessario che il nostro settore assuma un ruolo attivo nella conservazione delle risorse idriche. Abbiamo sperimentato questa nuova tecnologia con l’obiettivo di raggiungere la massima qualità possibile nel recupero dell’acqua. Il sistema multi-barriera soddisfa o supera anche i più rigorosi standard di qualità dell’acqua, e riflette il nostro impegno a livello aziendale per la sicurezza, la qualità e l’ambiente in tutto ciò che facciamo.

11 luglio 2012
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