Clini: TAV non mette a rischio l’ambiente. Duro l’attacco dei Verdi

Corrado Clini liquida le proteste contro la TAV come non riguardanti l’ambiente. Questo scatena le dure reazioni del mondo ambientalista, che insorge compatto contro il ministro. Proprio non sono andate giù ai Verdi e agli altri contestatori del progetto le parole con cui l’Alta Velocità è stata definita “un caso di scuola di ingegneria sostenibile in difesa dell’ambiente”.

Dure le critiche di Angelo Bonelli dei Verdi, che accusa il ministro dell’Ambiente Clini di non conoscere realmente i mandati del suo dicastero:

Il ministro non conosce gli atti del suo ministero. Sul progetto della Torino-Lione gravano ben due ricorsi al Tar da parte delle associazioni ambientaliste per violazione delle normative ambientali.

Continua tuttavia sulla sua strada Clini, che ribadisce le ragioni delle sue affermazioni:

L’Osservatorio sull’Alta velocità ha tenuto 182 riunioni e nel rapporto della Commissione valutazione impatto ambientale sono elencate puntualmente le indicazioni pervenute dalle comunità locali e il modo in cui sono state recepite. Il tracciato odierno – ha continuato il ministro – ha tenuto conto in maniera puntuale, quasi ossessiva, di tutte le precauzioni ambientali che erano state indicate, per evitare un impatto ambientale negativo.

Il ministro Clini è alle prese con un nuovo potenziale vespaio, questa volta insieme con il collega delle Infrastrutture Corrado Passera: la gestione dei 135 milioni di euro destinati al progetto TAV. Ai due ministri il premier Mario Monti ha affidato la questione, da risolvere in fretta per evitare lo scatenarsi delle ostilità tra lo Stato e gli enti locali coinvolti.

Fonti: Il Tempo | La Stampa

5 marzo 2012
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