Una quantità di CO2 risparmiata pari al doppio di quella prodotta ogni anno dall’intera Svizzera. A tanto ammonta il bilancio dell’iniziativa Climate Savers del WWF, che da 13 anni coinvolge una serie di aziende di 16 diversi settori nella ricerca di soluzioni per ridurre i gas serra. Lo rivela lo studio “The carbon impact of WWF’s climate savers programme” condotto dagli esperti dell’istituto di ricerca internazionale sull’energia Ecofys.

Tra il 1999 e il 2011, le imprese aderenti al progetto del WWF hanno tagliato le proprie emissioni di 100 milioni di tonnellate di CO2. Entro il 2020, stimano gli esperti, la quantità potrebbe superare i 350 milioni di tonnellate, pari alle emissioni annue prodotte dalla Spagna.

Cifre che potrebbero aumentare ulteriormente, se nuove aziende aderissero a Climate Savers. Secondo l’analisi Ecofys, infatti, se si reclutassero nuovi imprenditori, anche solo nei 16 settori in cui il programma è già attivo, potrebbero essere evitate tra i 500 e i 1.000 milioni di tonnellate di CO2 ogni anno fino al 2020:

Le aziende Climate Savers hanno assunto con i propri impegni, concreti e misurabili, una leadership sulle tematiche del clima e dell’energia – afferma Irma Biseo, direttore Partenariati con le imprese WWF Italia – dimostrando che è possibile ridurre gli impatti ambientali investendo in strategie e tecnologie innovative e, allo stesso tempo, crescere in termini di produzione e competitività.

Il contributo dei Climate Savers del WWF, spiega Ecofys, contribuisce per il 9% a colmare il cosiddetto emissions gap, ovvero la differenza tra le emissioni di gas a effetto serra attuali e il livello da raggiungere per mantenere l’aumento medio della temperatura globale al di sotto dei 2 gradi centigradi rispetto all’epoca preindustriale:

Impegnarsi nella decarbonizzazione – aggiunge Irma Biseo – oggi rappresenta nel breve e medio periodo un vantaggio competitivo, oltre che di immagine, e attrezza le aziende per il futuro prossimo che sarà imperniato sulla nuova economia verde.

Per quanto riguarda l’Italia, la prima azienda Climate Savers è il Gruppo Sofidel, secondo produttore in Europa di carta per uso igienico e domestico e noto agli italiani per il marchio Regina. L’azienda ha aderito al programma del WWF nel 2008, impegnandosi a ridurre le emissioni di CO2 del 26% entro il 2020 rispetto ai livelli del 2007.

9 maggio 2012
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