La folle corsa al mese più caldo continua. Per la prima volta da quando vengono effettuate le misurazioni, 5 mesi di seguito sono stati dei record assoluti in termini di temperature: i dati della NASA ci portano da un ottobre con +0,6 °C al di sopra della media, a un novembre con +0,3 °C, a un dicembre con +1,11 °C, fino a un gennaio con +1,13 °C, per arrivare a un febbraio con +1,34 °C.

Si vede dalla progressione che anche lo scostamento dalle medie (il periodo preso a riferimento è quello che va dal 1951 al 1980) aumenta di mese in mese. La situazione è davvero drammatica, non basta a spiegarla l’intenso fenomeno di El Niño che ha raggiunto il suo apice nel 2015, perché anche nel 1998 si era verificata un’annata di intensità paragonabile, ma le temperature di febbraio erano rimaste di 0,846 °C al di sotto di quelle dello scorso mese.

Il mondo scientifico è il primo a preoccuparsi di questa tendenza anomala che persiste. Stefan Rahmstorf del Potsdam Institute, ha commentato i dati della NASA, ricordando che l’unica cosa che può essere fatta è cominciare a porsi degli obiettivi ambiziosi in termini di riduzione delle emissioni:

Siamo in una sorta di emergenza climatica.

È davvero stupefacente e assolutamente senza precedenti. I governi hanno promesso di agire sulle emissioni e devono fare meglio di quanto hanno promesso a Parigi.

In Europa le regioni che maggiormente hanno sentito il crescere anomalo delle temperature sono state quelle orientali, basti pensare che in Russia e nei Balcani sono stati registrati 5-6 gradi al di sopra della media.

In Italia i dati dell’Istituto di Scienze dell’Atmosfera e del Clima del CNR, si rivelano in perfetto accordo con quelli globali: nel mese di febbraio 2016 sono stati 2,69 i gradi sopra la media e nelle Regioni del Centro-Sud si arrivati addirittura ai 3 °C. Nel nostro Paese era dal 1800, anno in cui iniziarono i rilevamenti, che non si registrava un febbraio così caldo.

A completare il quadro si aggiungono i recenti dati della NOAA (National Oceanic and Atmospheric Administration), l’agenzia federale USA per la meteorologia. Le misurazioni delle concentrazioni di CO2 effettuate dalla NOAA si attestano per il mese di febbraio, a 402,54 ppm (parti per milione). Pieter Tans, a capo del Carbon Cycle Greenhouse Gases Group della NOAA, spiega:

I livelli di anidride carbonica stanno crescendo più velocemente di quanto abbiano fatto in centinaia di migliaia di anni.

15 marzo 2016
In questa pagina si parla di:
Fonte:
Immagini:
Lascia un commento