Eni è stata confermata come una delle aziende incluse nel CDP Italy Climate Disclosure Leadership Index (CDLI), la speciale certificazione che raccoglie le società che si sono distinte per trasparenza e informazione su temi quali emissioni dei gas serra e cambiamenti climatici.

L’ufficialità per il riconoscimento ottenuto da Eni è arrivata durante il CDP&Borsa Italiana Climate Leadership Awards. Un evento che si rinnova ogni anno e al cui interno vengono presentati gli indici per il mercato italiano inerenti il Carbon Disclosure Project (CDP). Proprio in termini di “disclosure” sono stati ottenuti dall’azienda italiana i migliori risultati con un punteggio di 100/100.

Un risultato per Eni che arriva dopo un percorso in costante crescita, a partire dal suo primo inserimento nell’indice CDP nel 2003. Il Carbon Disclosure Project è un’organizzazione no profit, composta da 822 investitori internazionali, che ogni anno valuta l’impegno profuso dalle società internazionali nel far fronte ai mutamenti nel clima mondiale.

Una certificazione quella del CDP che va ad aggiungersi a precedenti riconoscimenti quale ad esempio il Premio Impresa Ambiente 2014, assegnato a Eni per il successo ottenuto dal car sharing Enjoy.

16 novembre 2015
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Rinaldo Sorgenti, lunedì 16 novembre 2015 alle20:42 ha scritto: rispondi »

Interessante riconoscimento che distingue ENI dalle altre società del settore degli Idrocarburi. Dove è possibile ottenere i dati relativi alle emissioni "pre-combustione" della fase di estrazione degli idrocarburi (Petrolio e Gas Naturale) dai giacimenti? Per intenderci, stiamo parlando delle emissioni che vanno in atmosfera e che sono indicate sotto i concetti di: - "Venting" (CO2, CH4, H2S, N2O); - "Flaring" (del CH4, per trasformarlo in CO2 e H2O); - "Methane Fugitive Emissions" (della fase di estrazione del Gas Naturale). Grazie.

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