Clima: decarbonizzazione al 2030, la roadmap di Legambiente

Arrivare in maniera efficace e salutare per il clima verso una piena decarbonizzazione al 2030. Questa l’idea di Legambiente, che ha presentato ieri nella giornata di apertura del Forum Qualenergia la propria roadmap per l’uscita italiana dal carbonio. Un “Piano clima ed energia” che contribuisca da un lato a ridurre le emissioni di CO2, mentre dall’altro favorisce la creazione di posti di lavoro e porta vantaggi “tangibili” per ambiente, innovazione, economia e qualità della vita.

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A realizzare lo studio Elemens, la cui ricerca supera di fatto, secondo Legambiente, quelli che sono i limiti pur mostrati dalla SEN attraverso un percorso di decarbonizzazione “necessario e fattibile” per centrare gli obiettivi previsti dall’Accordo di Parigi per fermare la crescita della temperatura globale entro 1,5-2 gradi. Come ha dichiarato l’associazione ambientalista in una nota:

Come tutti gli altri Stati membri dell’Unione Europea, entro il 2018 l’Italia dovrà presentare il Piano nazionale clima-energia con obiettivi al 2030 coerenti con quelli su energia e decarbonizzazione dell’Ue e una proiezione al 2050. I target e le policy proposti dalla Strategia energetica nazionale, però, non permettono il raggiungimento di questi obiettivi, concretizzabili invece con la strategia proposta da Legambiente.

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Nello specifico la riduzione delle emissioni di CO2 rispetto al 1990 dovrebbe essere del 55% e non del 40% (indicato nella Strategia Energetica Nazionale). A questo dovrebbero essere accompagnate strategie per la decarbonizzazione più ambiziose anche in relazione a energie rinnovabili ed efficienza energetica (sia nel settore elettrico che termico), per un risparmio in termini di consumo di combustibili pari a 49 Mtep/anno al 2030 (risparmio economico stimato in 5,5 miliardi di euro all’anno). Risulterebbero incrementati anche gli occupati, sottolinea infine Legambiente, con 2,7 milioni di nuovi posti tra permanenti e temporanei (settori emergenti dell’energia e dell’innovazione tecnologica).

29 novembre 2017
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