Clima: con scioglimento dei ghiacci inquinamento da mercurio tossico

Mentre il nostro Pianeta si scalda, gli habitat stanno subendo importanti trasformazioni e le regioni del permafrost sono tra le più colpite. Una nuova ricerca pubblicata sul Geophysical Research Letters espone un’altra preoccupante conseguenza che lo scioglimento dei ghiacci, a causa dei cambiamenti climatici, può avere in tutta la Terra: sotto il permafrost si nasconde una quantità enorme di mercurio tossico, che potrebbe essere presto liberato.

Pare che vi siano oltre 15 milioni di galloni (58 milioni di litri) di mercurio sepolti nel permafrost dell’emisfero settentrionale, ovvero circa il doppio del mercurio che si può trovare nel il resto dei suoli della Terra, oceano e atmosfera messi insieme. Se le temperature globali continuano a salire, tutto quel mercurio potrebbe essere rilasciato nell’oceano e avere conseguenze disastrose sugli ecosistemi anche a migliaia di chilometri di distanza.

=> Leggi di più sul 2017 come anno più caldo di sempre

In geologia, il permafrost è definito come qualsiasi terreno che è stato congelato per più di due anni. Tanto per capirne meglio l’estensione, nell’emisfero settentrionale, il permafrost si estende per circa 22,79 milioni di km quadrati, circa il 24% della Terra. In una dichiarazione rilasciata in occasione dei risultati emersi con la ricerca, Paul Schuster, idrologo presso l’US Geological Survey di Boulder, in Colorado, ha spiegato che:

Non ci sarebbe alcun problema ambientale se tutto fosse rimasto congelato, ma sappiamo che la Terra si sta riscaldando. Questa scoperta rappresenta un punto di svolta.

=> Scopri di più sul possibile ritorno della Terra all’Eocene

I ricercatori hanno già osservato lo scongelamento del permafrost indotto dai cambiamenti climatici e se si continuerà in tal senso, l’enorme quantità di mercurio ora intrappolato nel permafrost sarà riversata nell’acqua, provocando uno scenario assolutamente non auspicabile: se ciò accadrà, il mercurio potrà essere assorbito da microrganismi e trasformato in metilmercurio, una tossina pericolosa che causa effetti neurologici e riproduttivi sugli animali.

7 febbraio 2018
In questa pagina si parla di:
Immagini:
I vostri commenti
francesco, lunedì 19 febbraio 2018 alle16:35 ha scritto: rispondi »

non è possibile esprimere il dissenso/assenzo

Lascia un commento