Non sempre i fastidi agli occhi del gatto sono connessi alla semplice congiuntivite, spesso sintomi quali arrossamento e lacrimazioni derivano da infezioni più gravi. È il caso della clamidiosi, una patologia dovuta al batterio Chlamidiophila felis. Le manifestazioni riguardano principalmente l’occhio del felino, ma possono verificarsi fastidi anche in altre parti del corpo.

Di seguito, alcuni consigli per riconoscere la malattia e agire prontamente di conseguenza, ricordandosi però di fare sempre affidamento al proprio medico veterinario.

Sintomi

La clamidiosi è una patologia infettiva che si presenta principalmente con delle abbondanti secrezioni dagli occhi del gatto. Il contagio avviene per contatto diretto con muco e altri liquidi di animali già infetti, mentre è infrequente per via indiretta, ovvero dalla condivisione di stessi strumenti come guinzagli, giocattoli, coperte e via dicendo. Può manifestarsi inizialmente solo in un occhio, per poi espandersi ad entrambi, con una lacrimazione frequente che evolve in un liquido giallastro e purulento, ma anche con il gonfiore delle membrane dell’occhio stesso. I primi segnali si intercettano con il controllo del pelo, in viso bagnato e appiccicoso, poi con occhi arrossati e con il tentativo – del tutto inutile – del felino di rimuovere l’agente fastidioso sfregando ripetutamente la zampetta sul volto. In genere l’infezione è limitata ai bulbi oculari, ma nei casi più gravi – dove ci sono altre infezioni concomitanti, come quella del virus dell’herpes – si possono presentare sintomi respiratori come il raffreddore, bronchiti e polmoniti. Per identificare correttamente la presenza della patologia è d’obbligo la visita del veterinario: grazie all’osservazione e anche a opportuni esami diagnostici, sarà facile per il personale specializzato distinguere la clamidiosi dalla comune congiuntivite.

Terapia

Gatto e collirio

Vet Takes Eyedrops To Sick Kitty’s Eye via Shutterstock

La cura per la clamidiosi è essenzialmente antibiotica: il veterinario consiglierà dei cicli dalla durata variabile per eradicare completamente i batteri responsabili. La terapia si distingue nella pratica in diverse modalità, a seconda della gravità dell’infezione: nella maggior parte dei casi sarà sufficiente l’azione topica e locale di una crema, mentre quando vi è un aggravio delle condizioni generali di salute potrebbero essere utili degli antibiotici per assunzione orale, da mescolare alla pappa del micio. Quando la malattia colpisce i cuccioli, non essendo il loro sistema immunitario ancora completamente formato, può essere necessario il monitoraggio veterinario continuo, soprattutto nei casi di polmonite. Vi sono poi delle pratiche, oltre alla terapia farmacologica, che il proprietario può mettere in pratica a casa. Innanzitutto, è bene separare momentaneamente i gatti infetti da quelli sani, affinché non si contagino l’un l’altro. Inoltre, può essere indicata la pulizia degli occhi con batuffoli di cotone leggermente inumiditi in acqua tiepida e camomilla, così da rimuovere delicatamente i residui dovuti alle secrezioni continue.

27 marzo 2014
I vostri commenti
Cinzia, martedì 21 febbraio 2017 alle13:37 ha scritto: rispondi »

Ciao anche il mio fatto soffre di questa patologia Anche al mio fatto il tobradex nn fa noente8 io le sto dando antibiotico vibravet pasta chiedi al tuo veterinario cmq questo farmaco è ideale pero deve essere dosato a secondo del peso del gatto.

Susan, mercoledì 15 febbraio 2017 alle4:16 ha scritto: rispondi »

Buonasera ! Mi chiamo Susan . Ho adottato un bellissimo gatto , poco piu di un mese fa che è stata trovato per strada. O fatto subito i controlli veterinarie e mi è stata detto che il micio in base delle certezze non può essere randagio. Ma però aveva un dente canine rotto e un occhio che lacrimava continuamente . La mia veterinaria bravissima le data una pomata che si chiama Dobral 2 volte al giorno, ma purtroppo dopo tre settimana di cura così, non è passata x niente, Cosi abbiamo cominciato dare iniezioni antibiotici, e cambiato con il collirio Dobradex , ma niente di miglioramento. Alla fine siamo arrivati l'ultimo settimana che la 6' -ta,la penicillina. Dopo qualche giorno non vedendo nessuno miglioramento, la Dottoressa se la ricoverata x accertamenti più approfondite , e purtroppo diagnosticato la Clamidiosi . Ora sto curando con la pomata oftalvet 2 volte al di. Vorrei chiedere per favore se qualcuno avuto il suo micio con la stesso problema , quanto tempo su può guarir e , e qualle cura si potrebbe essere la più efficacia . Se qualcuno avuto l'esperienza riguardo, vi prego scrivetemi ! La ringrazio di cuore ! Scusatemi x i miei errori di scrittura ma non sono Italiana

Lascia un commento