Quando si prenota una vacanza, si tengono in considerazione criteri green nella scelta della meta? Adesso è possibile farlo grazie a House Trip, sito per la ricerca di case vacanza che ha inserito, fra i suoi criteri, dei filtri che misurano la qualità della vita e la sostenibilità urbana. Ed è Stoccolma la vincitrice della classifica- risultato certo non sorprendente- seguita da Copenaghen, Londra, Amsterdam, Vancouver e New York.

Le green leader presentano punteggi positivi nelle varie aree di indagine di House Trip: criteri che vanno dalla quantità di CO2 rilasciata nell’atmosfera al risparmio di acqua, dalla presenza e dalla qualità delle aree verdi al ciclo della differenziata, dai progetti di mobilità alternativa alle innovazioni energetiche.

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I risultati. Partiamo dalla regina delle green holiday city, la “verdissima” Stoccolma: ed è proprio il caso di dirlo, dato che il 95% della sua popolazione vive a meno di 300 metri da parchi o giardini pubblici. La capitale svedese produce il 60% della sua energia da fonti rinnovabili, in particolare il 48% deriva dall’idroelettrico: percentuali che aumentano, se si considera che l’80% dei residenti di Stoccolma usa sistemi di cogenerazione dell’energia. Il dato più sorprendente è quello che riguarda la mobilità: il 90% degli abitanti si muove in bici, a piedi o con mezzi pubblici. Se si considera che la seconda classificata in questa area, Copenhagen, arriva al 68%, è evidente la “supremazia” della capitale svedese in materia di mobilità alternativa.

La vicina Copenhagen eccelle nell’area politico-normativa: grazie a recenti norme in materia edilizia che pongono vincoli stretti su efficienza e consumi, la città punta ad aumentare la propria quota di verde di 5 mila metri cubi. Il suo sistema di riciclo dei rifiuti è uno dei più rigorosi: si avvia a differenziata il 55% dei rifiuti, il dato più alto fra quelli delle città considerate, a pari merito con Vancouver. La capitale danese, inoltre si candida a diventare la prima città “carbon neutral” entro il 2025: fin ora ha tagliato 5,38 tonnellate di CO2 a persona.

Vancouver conquista il primato per fonti pulite ed efficienza energetica. Il 90% della sua energia, infatti, viene dalle rinnovabili e ha, inoltre, il consumo più basso per persona, appena 32,5 GJ annui. Il 55% dei suoi rifiuti è avviato al riciclo e, finora, ha tagliato 4,2 tonnellate di CO2 a persona. Amsterdam registra invece i consumi più morigerati sia in materia energetica che di risorse naturali: annualmente i suoi abitanti producono il quantitativo più basso di spazzatura, 487kg a testa, e consumano appena 32 galloni di acqua a testa. La capitale olandese ha inoltre il primato per i veicoli ecologici: almeno 750 veicoli elettrici per le sue strade e oltre 350 stazioni di ricarica, numeri da incrementare entro il 2025.

Londra regista un ottimo punteggio in fatto di mobilità: il 63% dei residenti si muove con mezzi ecologici o usa la bici e, grazie alle recenti norme introdotte, il volume totale del traffico è stato ridotto del 18%. Si classifica al secondo posto per riduzione dei rifiuti, con 558kg annui a persona, ma ha un bassissimo livello di riciclata, appena il 20% del totale. Infine, New York, che eccelle in mobilità e spazi verdi. L’obiettivo della Grande Mela è avere, entro il 2017, un milione di nuovi alberi e, già nel 2009, le sue strade erano percorse da oltre 885 mila autobus ibridi, il più alto numero di vetture pubbliche ecologiche al mondo. Malgrado questo il livelo di emissione di C02 nell’atmosfera resta importante: 8,6 tonnellate annue a persona, una cifra altissima, se la si paragona alle 3,62 di Stoccolma o alle 4,2 di Vancouver. Ma, le autorità, hanno già iniziato a porre rimedio al problema, con uno stanziamento di 280 milioni di dollari per incrementare ancora di più la mobilità alternativa.

29 maggio 2013
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