Una ciste al petto, originata dall’aver trascurato un pelo incarnito, è nella maggior parte dei casi di natura sebacea, ossia infarcita di grasso sottocutaneo, aria, pus e cellule morte. Le dimensioni della lesione possono variare da pochi millimetri fino a un massimo di due centimetri, mentre la consistenza si presenta come più o meno morbida al tatto. Meno variabile è la forma, che di solito è tondeggiante.

Le caratteristiche esteriori potrebbero sembrare, a un occhio inesperto, quelle di un piccolo nodulo: pertanto il primo passo è sempre quello di rivolgersi al medico che potrà valutare la natura della neoformazione. Una volta accertata la natura benigna della ciste il chirurgo potrebbe decidere per la rimozione anche per risolvere eventuali fastidi legati all’aspetto estetico.

Come si forma

Le cause che portano alla formazione di una ciste sebacea sono molte, più spesso la prima alterazione è dovuta all’occlusione di un poro. Un pelo incarnito è tra le cause più comuni in tutti i soggetti, soprattutto fra chi si sottopone a trattamenti estetici di depilazione come rasatura, ceretta o strappo con epilatori elettrici. Questi interventi estetici seppur in modo diverso rappresentano una causa diretta della anomala crescita del fusto pilifero.

Un pelo che cresce sottocute, se non rimosso, provoca allungandosi l’infiammazione del follicolo pilifero e del tessuto circostante, dove hanno sede anche le ghiandole sebacee. Il sebo prodotto non trova una via di sfogo e comincia ad accumularsi sottocute schiacciando anche i tessuti circostanti.

La ciste sabacea del petto è del tutto asintomatica, ma raggiunta la dimensione sufficiente a renderla visibile e palpabile diventa un fastidioso difetto estetico. Inoltre è anche probabile che si manifesti un certo rossore della cute circostante.

Consigli

La ciste palpabile e visibile al petto o all’inguine, gambe e ascelle, richiede sempre una prima valutazione da parte dal medico. In caso di manifesto arrossamento della cute, la terapia, prima che chirurgica, potrebbe essere farmacologica: nella maggior parte dei casi basterà un trattamento locale con cortisone e gentamicina, una classica associazione antinfiammatoria ed antibiotica ad uso topico.

Il petto è una zona delicata e, se in un uomo è molto probabile che la ciste sia stata causata dall’aggravamento di un pelo incarnito a seguito della depilazione, in una donna questa condizione è più rara: ciò non significa che il sesso femminile non ne soffra, anche se è più probabile che la causa sia di natura ormonale. In ogni caso tutto l’area del torace è per entrambi i sessi piuttosto delicata e colpita da malattie anche gravi, che si manifestano con la comparsa di grumi o noduli sottocutanei.

Rimedi naturali e prevenzione

Una ciste non infetta, infiammata e di piccole dimensioni potrebbe essere lasciata in sede, sempre che non crei alcun fastidio al paziente. Alcuni rimedi naturali potrebbero favorire il riassorbimento. Tra questi hanno dimostrato d’essere efficaci l’argento colloidale, il tee tree oil e la tintura madre di calendula. Per tutti basterà l’applicazione locale due volte al giorno sulla pelle pulita e asciutta.

La maggior parte delle cisti non possono essere evitate, ma per quelle sebacee dovute a un pelo incarnito è possibile praticare un’efficace prevenzione: durante la doccia, almeno due o tre volte alla settimana, si potrebbe dedicare qualche minuto a un delicato scrub ed eventualmente alternare questo trattamento all’uso di una spugna con un lato esfoliante.

27 febbraio 2015
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