Un video ripreso da uno spettatore è divenuto rapidamente virale, sollevando l’indignazione degli utenti della rete e degli animalisti. Nella clip è visibile una tigre che, bloccata da corde strette e ben tese, viene legata a un tavolo di metallo con molta forza. Le immagini mostrano l’interno di un circo, dove alcuni addestratori si occupano di bloccare ogni istinto dell’animale, fissandolo con ferocia al supporto. Come se non fosse sufficiente a debilitare il suo animo, la tigre viene cavalcata a più riprese dai visitatori della struttura, che posano per foto ricordo. Un operatore piega verso il basso la testa dell’animale, con decisione e senza rispetto. Ma, come mostra il video, le corde strette sembrano toglierle il fiato. L’animale infatti annaspa senza aria in una posa del tutto innaturale.

La clip, apparsa su YouTube, è stata condivisa tantissime volte, prima di sparire dal profilo originario chiuso definitivamente. Ma il passaparola ha permesso alla Peta Asia di interessarsi del caso, sottolineando come la tigre appaia fin troppo remissiva perché forse drogata. Il circo, di cui non si conosce il nome, era di passaggio a Yiyang nella provincia cinese di Hu Nan, ma non è l’unico a mettere in atto atteggiamenti simili. Gli animali costretti a una vita circense vivono in condizioni di forte abuso fisico e psicologico, terrorizzati dal ricevere punizioni fisiche se non eseguono perfettamente l’esercizio. Attività che non rientra certamente nelle abitudini di un animale strappato alla vita selvaggia. Alcuni controlli hanno rimarcato come la loro esistenza venga condotta in gabbie strette, sporche, senza adeguate porzioni di cibo e acqua e cure veterinarie di rito.

=> Scopri tutto sulla chiusura del circo Barnum


Questa tipologia comportamentale investe anche alcuni zoo, dove gli esemplari conducono una vita deprimente, con chiari segni di stress e sofferenza. In Thailandia, un Tiger Temple ha chiuso i battenti l’anno scorso, le tigri presenti sono state salvate e trasferite in appositi rifugi. Gli animali venivano sedati per posare con i turisti, ma lo State Forestry Administration cinese proibisce il contatto con gli animali. Nonostante questo, gli scarsi controlli e le blande ammonizioni permettono queste attività, non solo in Cina ma anche in America, dove le varietà circensi attirano visitatori. Come sottolinea Peta, evitare di frequentare circhi e zoo potrebbe abbattere questo genere di pratiche.

17 gennaio 2017
In questa pagina si parla di:
Fonte:
Immagini:
Lascia un commento