Solo una proposta per il momento, sotto la guida dell’assessore comunale alla Sicurezza Maurizio Saia, ma la città di Padova sembra pronta a non ammettere più nessun circo. La richiesta abbraccerebbe il consenso anche del sindaco stesso, infatti è pronta una discussione in merito che verrà affrontata già nelle prossime settimane. Una necessità che dovrà essere prima approvata in giunta e poi in consiglio comunale. Nonostante sia ancora tutto in divenire, le intenzioni sembrano piuttosto chiare, la necessità di impedire l’accesso del circo con animali sul suolo cittadino è molto sentita e richiesta da più parti.

Lo stesso assessore avrebbe espresso parere positivo attraverso la sua pagina Facebook, ringraziando il sindaco per aver intrapreso questo percorso. Il divieto verrebbe applicato nei confronti delle attività circensi dove è chiara la presenza animale, mentre l’accesso sarebbe libero per le strutture con soli artisti e personale circense. Queste le sue parole di risposta alle domande dei cronisti:

Non si tratta di una presa di posizione animalista ma, come ho scritto su Facebook, di una battaglia di civiltà. E di una particolare sensibilità assolutamente trasversale e che non interessa schieramenti di destra piuttosto che di sinistra. A breve faremo un’apposita modifica al regolamento comunale per la tutela degli animali. Animali che, nel contesto circense, tra gabbie, viaggi e spettacoli, non fanno altro che soffrire, peraltro dopo essere stati strappati dal loro habitat naturale. Informatevi esistono tanti circhi stupendi che non utilizzano gli animali e che, in tutto il mondo e presto anche a Padova, riscuotono un enorme successo.

Se la proposta dovesse passare, potrebbe aprire una strada importante verso un futuro differente, dove la nobile arte del circo potrebbe esistere senza l’utilizzo e l’impiego errato di animali. Esemplari spesso tristemente strappati alle loro realtà e ad ambienti lontani dai nostri, con temperature e una flora più consone per la loro salute. Ma principalmente in una condizione naturale di libertà lontana da esercizi e attività ludiche non adatte al loro animo selvaggio.

28 gennaio 2016
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